mercoledì 29 settembre 2010
tolleranza e liberta'
In Francia hanno vietato l'uso del burqa.
La motivazione e' che le donne vengono obbligate ad utilizzarlo,dunque un paese come la Francia non puo' tollerare che le liberta' dei suoi cittadini vengano messe in secondo piano di fronte ai dogmi della religione.
Sono d'accordo,anche se significa dare ragione a Sarkozy :tollerare significa accettare usi e costumi differenti dai tuoi,ma non che le liberta' personali vengano negate.
E imporre ad una donna di andare in giro col burqa e' negare una liberta' fondamentale.
Sono convinto che alcune donne scelgono liberamente di metterlo,ma sono certo che nessuna puo' scegliere di non metterlo.
E allora che scelta e'?
Come nelle finte elezioni delle dittature dove c'e' un unico partito da votare.Bella scelta.
Trovo che accettare che le donne lo mettano non sia esempio di tolleranza,ma significhi solo lasciare i deboli indifesi.
E' un tipico errore della sinistra italiana ed europea.
Gia' visto quando di fronte alle proteste per la pubblicazione delle vignette su Maometto da parte di quel quotidiano danese,subito l'Unione Europea si e' scusata.
Incredibile:noi ci siamo scusati con i musulmani di avere fra i nostri valori la liberta' di espressione e di parola.
E' questo atteggiamento che genera gli estremismi:i musulmani si sentono protetti e liberi di non rispettare i nostri valori e la risposta dell'opinione pubblica e' l'appoggio ai partiti di estrema destra,gli unici purtroppo che promettono di contrastarli.
martedì 28 settembre 2010
Cocktail cup
Non ricordo granche' ma mi sono divertito.
E quest'anno alla premiazione riuscivo anche a parlare.
Si' perche' ho bevuto in modo responsabile.
E quest'anno alla premiazione riuscivo anche a parlare.
Si' perche' ho bevuto in modo responsabile.
giovedì 23 settembre 2010
I migliori surfisti al mondo
sono un gruppo di ragazzi della striscia di Gaza
fanno surf dal 1995 sfidando i blocchi delle autorita' israeliane e i mugugni degli integralisti che cercano qualche scusa per includere anche il surf fra le attivita' vietate(con la vela ce l'hanno gia' fatta).
hanno ricevuto da poco le nuove tavole restate bloccate alla frontiera per due anni.
cosi' potranno sostituire le vecchie.
tutto grazie a Matt Olsen di Explore Corps una ong statunitense e a Dorian Paskowitz un californiano mito del surf degli anni 70.
il loro sito QUI
Qua sotto la foto dei migliori surfisti al mondo
fanno surf dal 1995 sfidando i blocchi delle autorita' israeliane e i mugugni degli integralisti che cercano qualche scusa per includere anche il surf fra le attivita' vietate(con la vela ce l'hanno gia' fatta).
hanno ricevuto da poco le nuove tavole restate bloccate alla frontiera per due anni.
cosi' potranno sostituire le vecchie.
tutto grazie a Matt Olsen di Explore Corps una ong statunitense e a Dorian Paskowitz un californiano mito del surf degli anni 70.
il loro sito QUI
Qua sotto la foto dei migliori surfisti al mondo
giovedì 16 settembre 2010
martedì 14 settembre 2010
sabato 11 settembre 2010
mercoledì 8 settembre 2010
0545 AM
la luna dal Pozzo all'alba.
con luce in testa d'albero di una barca in rada a Liscia.
si' lo so e' presto.
troppo
ma stavamo facendo un favore ad un amico
con luce in testa d'albero di una barca in rada a Liscia.
si' lo so e' presto.
troppo
ma stavamo facendo un favore ad un amico
mai accontentarsi
la scorsa settimana ho visto una coppia di anziani su un gozzo.rientravano al pontile.
ne ho gia viste altre ma quella era diversa.
normalmente la donna e' a prua da sola e l'uomo a poppa al timone.
loro invece erano insieme a poppa.
erano vicini, si vedeva che c'era qualcosa di speciale.
ma non ce l'ho fatta a fare una foto.
poi sul profilo di Nat ho visto questa foto che ha preso in Indonesia.
rende comunque bene l'idea.
L'originale e' sul profilo di Nat, qui .
mi ha fatto pensare ad una canzone di Fossati.
una delle poche che parla davvero di amore senza le solite pippe sdolcinate all'italiana.
qualche idea me la sono fatta ma non credo che esista un metodo per costruire una relazione cosi'.
una cosa e' vera.
come dice Paolo :
mai accontentarsi.
La costruzione di un amore
spezza le vene delle mani
mescola il sangue col sudore
se te ne rimane
La costruzione di un amore
non ripaga del dolore
è come un altare di sabbia
in riva al mare
ne ho gia viste altre ma quella era diversa.
normalmente la donna e' a prua da sola e l'uomo a poppa al timone.
loro invece erano insieme a poppa.
erano vicini, si vedeva che c'era qualcosa di speciale.
ma non ce l'ho fatta a fare una foto.
poi sul profilo di Nat ho visto questa foto che ha preso in Indonesia.
rende comunque bene l'idea.
mi ha fatto pensare ad una canzone di Fossati.
una delle poche che parla davvero di amore senza le solite pippe sdolcinate all'italiana.
qualche idea me la sono fatta ma non credo che esista un metodo per costruire una relazione cosi'.
una cosa e' vera.
come dice Paolo :
mai accontentarsi.
La costruzione di un amore
spezza le vene delle mani
mescola il sangue col sudore
se te ne rimane
La costruzione di un amore
non ripaga del dolore
è come un altare di sabbia
in riva al mare
martedì 7 settembre 2010
photoshop
Ho trovato questa mia foto di inizio stagione con Pietro e un paio di allieve.
sto cercando un esperto di Photoshop mi occorrerebbe un ritocchino...
sto cercando un esperto di Photoshop mi occorrerebbe un ritocchino...
lunedì 6 settembre 2010
Papa'
Le regole
1 I figli sono del padre solo quando combinano guai
2 Niente fa impazzire le donne piu' di un uomo con un neonato nel marsupio
3 Il padre moderno cambia pannolini,quello del futuro prende sei mesi di maternita'
4 Due papa' e' meglio di uno
5 A sessant'anni e' piu' riposante avere dei nipoti che fare figli
Da Internazionale
sabato 4 settembre 2010
ridin' again
Ecco la seconda parte.
0600 AM Bocche di Bonifacio
wakeboard,tavola da surf e monosci direttamente dagli anni 80.
lunedì 30 agosto 2010
mi pagano per tenerli qui 2010
Le parabole di Bruno:il leone albino e la donna nella teca,piu' altri consigli.
Video purtroppo realizzato con iMovie di Apple,e si vede...
Farei parecchio per un pc e windows moviemaker
sabato 28 agosto 2010
le cose decisive succedono sempre all'improvviso
Nel 1925 Martin Heidegger e Hannah Arendt si conoscono a Marburg,Heidegger ha 36 anni, è sposato, due figli, Hannah Arendt ha 19 anni ed è la sua allieva.
Poco dopo il loro primo incontro,Heidegger le scrive che mai prima nella sua vita, gli era successa una cosa simile.
Ben presto è chiaro – almeno per lui – che la loro storia non può avere un futuro. Apparentemente il motivo è il suo matrimonio, ma leggendo tra le righe delle sue lettere a Hannah, è assai palese che in verità si tratta del suo lavoro.Vuol dire: messo davanti alla scelta tra la realizzazione della sua opera o quella del suo amore, egli sceglie, senza esitare, l’opera.
La loro relazione nasce e muore allo stesso tempo, rimanendo per tutta una vita soltanto un accenno, un sogno che non si realizzerà mai. A Heidegger questa idealizzazione della loro relazione va bene, a Hannah no e sposa nel 1929 Günther Anders, l’allievo meno stimato di Heidegger ; il matrimonio sarà infelice e finirà nel 1937 con il divorzio.
Durante la guerra Hannah,ebrea,scappa negli Stati Uniti.
Nel 1950 cerca di nuovo il contatto con il suo ex-insegnante;una sera di quell'anno avviene a Freiburg il loro primo incontro dopo 25 anni.
Heidegger le manda alcune lettere e fra le altre cose le scrive:"Le cose decisive succedono sempre all’improvviso",e si inventa addirittura poeta. Poesia, fatta come le sue lettere, dei falsi sentimenti di un uomo decisamente non all’altezza dell’amore a lui offerto. La verità è che ha perso l’occasione della sua vita. Ma siccome non può ammetterlo, né davanti a se stesso, né davanti a lei, ha bisogno di parole oscure per mistificare ciò che, senza mezzi termini, è stato il fallimento della sua vita.
Hannah deve aver capito tutto, tanto è vero che dal 1952 al 1967 i contatti fra di loro si fanno sporadici. Non si vedono più e solo negli ultimi anni della loro vita s’avvicinano un’ultima volta.
Il 12. 8.1975, Heidegger e Arendt s’incontrano per l’ultima volta a Freiburg. Quattro mesi dopo Arendt muore d’infarto a New York, Heidegger, 17 anni più vecchio di lei, la segue qualche mese dopo.
giovedì 26 agosto 2010
stanno vincendo loro
in sardegna qualche settimana fa due ragazzi di 25-30 anni discutevano:
"i negri sono una razza di merda .dovrebbero buttarli nei forni"
e l'altro"anche gli zingari li ammazzerei tutti"
ieri a Torino ho visto un ragazzo discutere con una ragazza:
"allora devi stare zitta e non rompere i coglioni.muovi il culo,voi donne non capite un cazzo"
avranno avuto 20-25 anni
quest'estate ho visto degli uomini prendere per il collo un'istruttrice di vela e minacciarla,ho visto l'arroganza la prepotenza ,l'ignoranza e il qualunquismo vincere e avvicinarsi sempre di piu' a me.
sapevo che esisteva tutto questo ma cosi' da vicino non l'avevo mai visto.
stanno vincendo ma non mi avranno.
mercoledì 25 agosto 2010
l'ho fatto ancora.
mi sono addormentato in macchina.in un posteggio di un centro commerciale.
sotterraneo pero',dunque al fresco.
sembrava che fossi svenuto.
o che mi avessero sparato.
dopo un po' ho sentito picchiare sul vetro.
mi sveglio e vedo una quindicina di persone attorno alla macchina che mi fissano come in un acquario.
una fa "ah meno male non e' morto"(toh!)
e un altra "avra' bevuto"
ho tranquillizzato tutti e sono andato nel centro commerciale.
pero' la seconda aveva un po' ragione.
la sera prima al Phi Beach devo aver esagerato.
ricordo discussioni con posteggiatori piatti di frutta razziati dalle cucine e bicchieri che volavano con dentro un mojito di pessima qualita'.
o era long island?
stendo un velo pietoso su quello che e' successo poi nel centro commerciale.
beh quando Eugenio ha sentito la storia mi fa:
"ah come quando ti sei addormentato sul sofa' di casa mia che sembravi morto.andavi a scatti"
poi dato che non ricordavo mi fa"si' si' quando avevamo preso l'aperitivo con Laura e mentre le parlavi SBAVAVI"
io non ricordavo di aver dato uno spettacolo del genere.
povera Laura.speriamo fosse dopo che ci eravamo lasciati.o forse era prima?
mah.. comunque non ricordavo.
e questo mi preoccupa.
mentre stavo partendo dalla base ieri,un allievo mi e' venuto incontro e mi fa"Patu e' stato davvero un piacere incontrarti.ci siamo conosciuti poco ma PROFONDAMENTE"
nononononono.
non voglio sapere.
sotterraneo pero',dunque al fresco.
sembrava che fossi svenuto.
o che mi avessero sparato.
dopo un po' ho sentito picchiare sul vetro.
mi sveglio e vedo una quindicina di persone attorno alla macchina che mi fissano come in un acquario.
una fa "ah meno male non e' morto"(toh!)
e un altra "avra' bevuto"
ho tranquillizzato tutti e sono andato nel centro commerciale.
pero' la seconda aveva un po' ragione.
la sera prima al Phi Beach devo aver esagerato.
ricordo discussioni con posteggiatori piatti di frutta razziati dalle cucine e bicchieri che volavano con dentro un mojito di pessima qualita'.
o era long island?
stendo un velo pietoso su quello che e' successo poi nel centro commerciale.
beh quando Eugenio ha sentito la storia mi fa:
"ah come quando ti sei addormentato sul sofa' di casa mia che sembravi morto.andavi a scatti"
poi dato che non ricordavo mi fa"si' si' quando avevamo preso l'aperitivo con Laura e mentre le parlavi SBAVAVI"
io non ricordavo di aver dato uno spettacolo del genere.
povera Laura.speriamo fosse dopo che ci eravamo lasciati.o forse era prima?
mah.. comunque non ricordavo.
e questo mi preoccupa.
mentre stavo partendo dalla base ieri,un allievo mi e' venuto incontro e mi fa"Patu e' stato davvero un piacere incontrarti.ci siamo conosciuti poco ma PROFONDAMENTE"
nononononono.
non voglio sapere.
beh l'unica che si merita la foto qui e' Laura che rivedo nei prossimi giorni(cosi' le chiedo conferma..).
quella di sinistra.
quella di destra e' Jessica,ma questa e' un'altra storia.
Laura non sbavo piu'.
giuro.
domenica 22 agosto 2010
sabato 14 agosto 2010
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