sabato 31 luglio 2010

Foglie morte

Veder cadere le foglie mi lacera dentro

soprattutto le foglie dei viali
soprattutto se sono ippocastani
soprattutto se passano dei bimbi
soprattutto se il cielo è sereno
soprattutto se ho avuto, quel giorno
una buona notizia
soprattutto se il cuore, quel giorno,
non mi fa male
soprattutto se credo, quel giorno,
che quella che amo mi ami
soprattutto se quel giorno
mi sento d’accordo
con gli uomini e con me stesso
veder cadere le foglie mi lacera dentro
soprattutto le foglie dei viali
dei viali d’ippocastani.

Nazim Hikmet (In esilio – da Poesie d’amore, 1963)

il pepato

ci sono ricascato.
avevo promesso di smettere.
e' piu' forte di me
il prosciutto pepato sardo

giuseppe

un po di tempo fa ho letto di questo Giuseppe,originario di un paesino del sud.
Ha lavorato tutta la vita all'estero si e' sposato,aveva figli e nipoti.
ad un certo punto ha deciso di tornare al suo paese d'origine,per sposare una donna che era stata il suo primo amore e che non aveva mai dimenticato.
e cosi' scopri' che lei era vedova da poco .
lei l'ha sposato dicendo che non lo aveva mai dimenticato.(beh normale che poteva dire?)

pare che due persone fra cui c'e' un sentimento molto forte(due innamorati,madre e figlio) sviluppino una sorta di legame mentale che permette di trasmettere inconsapevolmente sensazioni,stati d'animo.
la prova e' stata fatta inserendo due soggetti distanti in una campana di faraday che isola dal mondo esterno.se si induceva in uno dei due una sensazione di paura o di dolore,l'altro la sentiva aumentando battito cardiaco respiro ecc..

Magari Giuseppe ha sentito che era il momento di andarla a cercare
O forse non ce la faceva più a tenersi dentro quel dubbio...

ero giovane avevo bisogno di soldi



come rovinarsi in poche mosse.

venerdì 30 luglio 2010

la montagna

sogno una casa in montagna.
aria fresca
dormite infinite
temperature mai oltre i 25°
la sogno

domenica 25 luglio 2010

perche' il mac e' il peggiore portatile che io abbia mai utilizzato

-solo 2 ingressi usb cosi' vicini che spesso non si possono utilizzare contemporaneamente.
-nessun lettore di carte asd(!!!!!! ce l'ha il mio piccolo pc da 150 euro...)
-track pad che spesso da problemi di utilizzo
-le batterie quando fa molto caldo non si ricaricano(stesso problema dell'iphone)
-antenna wifi che prende male(problema emerso su molti forum mac)
-il software non e' assolutamente intuitivo.esempio :trovare file nascosti con mac e con pc.
-imovie :probabilmente si possono aggiungere foto ai video ma non si capisce come;con windows moviemaker basta trascinarli.stesso problema per la regolazione della musica.certo che mi chiedo quale mente sublime non ha aggiunto sotto "importa video" anche "importa foto"
-non e' compatibile con tutti i dischi esterni,dipende dal tipo di formattazione.figata.
-non ha un programma di base di gestione delle immagini(vedi paint per il pc)
-ha pochi programmi
-non gira bene su tutti i siti(ho problemi con blogger,uno dei piu' grandi aggregati di blog al mondo)
-prende comunque i virus(me ne sono preso uno io "attaccato" ad un driver stampante)
-non esiste il "taglia"
-se modifico un allegato ad una mail prima di inviarlo,viene inviato senza modifiche

In generale la sensazione e' la stessa che provo con un bel film pieno di effetti speciali"tutto qui?"
O quando mi trovo di fronte ad una bella operazione di marketing: ottima comunicazione grande immagine del prodotto buona strategia commerciale,e la sensazione che sotto sotto ci sia un valore che giustifica il prezzo;e quando mi accorgo che non e' così e' troppo tardi .
Bravi ma un buon portatile e' un'altra cosa.
D'altronde se hanno il 3% del mercato una ragione ci sara'.
fortunatamente ho un piccolo pc da 150 euro con cui faccio tutto quello che il mac non e' in grado di fare.
certo che solo con il mac si puo' fare i fighetti in giro.

sabato 24 luglio 2010

Inferno XXVI

ma misi me per l'alto mare aperto
sol con un legno e con quella compagna
picciola da la qual non fui diserto.

Edgar e Edwige


Edgar Morin e' un filosofo francese.
Ha scritto un libro,"Inseparable"dedicato a sua moglie Edwige che e' morta di tumore da poco.
L'aveva conosciuta in America Latina nel 1961 e se ne era innamorato perdutamente ma lei era gia' sposata e con dei figli.
Dopo 17 anni l'ha rivista a Parigi e sono diventati amanti.
Dopo qualche anno l'ha sposata.

Nel libro trasmette la sua impotenza di fronte ad una separazione che ancora non accetta;e il distacco si trasforma in una  presenza ancora piu' intensa,muta ma costante,inseparabile.


venerdì 2 luglio 2010

il mio primo giorno di vita




Nessun'altro come lui.Anita Ekberg ha detto cosi' di Gianni Agnelli.
Non aveva mai amato nessuno prima di incontrarlo e non amo' piu' nessun altro dopo.


Mi ha ricordato questa canzone di Bright Eyes.