lunedì 30 agosto 2010

mi pagano per tenerli qui 2010




Le parabole di Bruno:il leone albino e la donna nella teca,piu' altri consigli.


Video purtroppo realizzato con iMovie di Apple,e si vede...
Farei parecchio per un pc e windows moviemaker 

sabato 28 agosto 2010

le cose decisive succedono sempre all'improvviso


Nel 1925 Martin Heidegger e Hannah Arendt si conoscono a Marburg,Heidegger ha 36 anni, è sposato, due figli, Hannah Arendt ha 19 anni ed è la sua allieva.
Poco dopo il loro primo incontro,Heidegger le scrive che mai prima nella sua vita, gli era successa una cosa simile.

Ben presto è chiaro – almeno per lui – che la loro storia non può avere un futuro. Apparentemente il motivo è il suo matrimonio, ma leggendo tra le righe delle sue lettere a Hannah, è assai palese che in verità si tratta del suo lavoro.Vuol dire: messo davanti alla scelta tra la realizzazione della sua opera o quella del suo amore, egli sceglie, senza esitare, l’opera.
La loro relazione nasce e muore allo stesso tempo, rimanendo per tutta una vita soltanto un accenno, un sogno che non si realizzerà mai. A Heidegger questa idealizzazione della loro relazione va bene, a Hannah no e sposa nel 1929 Günther Anders, l’allievo meno stimato di Heidegger ; il matrimonio sarà infelice e finirà nel 1937 con il divorzio.
Durante la guerra Hannah,ebrea,scappa negli Stati Uniti.
Nel 1950 cerca di nuovo il contatto con il suo ex-insegnante;una sera di quell'anno avviene a Freiburg il loro primo incontro dopo 25 anni.
Heidegger le manda alcune lettere e fra le altre cose le scrive:"Le cose decisive succedono sempre all’improvviso",e si inventa addirittura poeta. Poesia, fatta come le sue lettere, dei falsi sentimenti di un uomo decisamente non all’altezza dell’amore a lui offerto. La verità è che ha perso l’occasione della sua vita. Ma siccome non può ammetterlo, né davanti a se stesso, né davanti a lei, ha bisogno di parole oscure per mistificare ciò che, senza mezzi termini, è stato il fallimento della sua vita.

Hannah deve aver capito tutto, tanto è vero che dal 1952 al 1967 i contatti fra di loro si fanno sporadici. Non si vedono più e solo negli ultimi anni della loro vita s’avvicinano un’ultima volta.

Il 12. 8.1975, Heidegger e Arendt s’incontrano per l’ultima volta a Freiburg. Quattro mesi dopo Arendt muore d’infarto a New York, Heidegger, 17 anni più vecchio di lei, la segue qualche mese dopo.

giovedì 26 agosto 2010

stanno vincendo loro

in sardegna qualche settimana fa due ragazzi di 25-30 anni discutevano:
"i negri sono una razza di merda .dovrebbero buttarli nei forni"
e l'altro"anche gli zingari li ammazzerei tutti"

ieri a Torino ho visto un ragazzo discutere con una ragazza:
"allora devi stare zitta e non rompere i coglioni.muovi il culo,voi donne non capite un cazzo"
avranno avuto 20-25 anni

quest'estate ho visto degli uomini prendere per il collo un'istruttrice di vela e minacciarla,ho visto l'arroganza la prepotenza ,l'ignoranza e il qualunquismo vincere e avvicinarsi sempre di piu' a me.

sapevo che esisteva tutto questo ma cosi' da vicino non l'avevo mai visto.

stanno vincendo ma non mi avranno.

mercoledì 25 agosto 2010

l'ho fatto ancora.

mi sono addormentato in macchina.in un posteggio di un centro commerciale.
sotterraneo pero',dunque al fresco.
sembrava  che fossi svenuto.
o che mi avessero sparato.
dopo un po' ho sentito picchiare sul vetro.
mi sveglio e vedo una quindicina di persone attorno alla macchina che mi fissano come in un acquario.
una fa "ah meno male non e' morto"(toh!)
e un altra "avra' bevuto"
ho tranquillizzato tutti e sono andato nel centro commerciale.
pero' la seconda aveva un po' ragione.
la sera prima al Phi Beach devo aver esagerato.
ricordo discussioni con posteggiatori piatti di frutta razziati dalle cucine e bicchieri che volavano con dentro un mojito di pessima qualita'.
o era long island?
stendo un velo pietoso su quello che e' successo poi nel centro commerciale.

beh quando Eugenio ha sentito la storia mi fa:
"ah come quando ti sei addormentato sul sofa' di casa mia che sembravi morto.andavi a scatti"
poi dato che non ricordavo mi fa"si' si' quando avevamo preso l'aperitivo con Laura e mentre le parlavi SBAVAVI"
io non ricordavo di aver dato uno spettacolo del genere.
povera Laura.speriamo fosse dopo che ci eravamo lasciati.o forse era prima?
mah.. comunque non ricordavo.
e questo mi preoccupa.
mentre stavo partendo dalla base ieri,un allievo mi e' venuto incontro e mi fa"Patu e' stato davvero un piacere incontrarti.ci siamo conosciuti poco ma PROFONDAMENTE"

nononononono.
non voglio sapere.



beh l'unica che si merita la foto qui e' Laura che rivedo nei prossimi giorni(cosi' le chiedo conferma..).
quella di sinistra.
quella di destra e' Jessica,ma questa e' un'altra storia.

Laura non sbavo piu'.
giuro.

sabato 7 agosto 2010

nu skool

Anima affine

Quella persona con cui c'e stata un' intesa perfetta. subito.quasi senza parlarsi.
la stessa intesa che si ritrova se ci si rivede dopo 10 anni.
Ne esistono poche per ciascuno di noi.
Per alcuni nessuna.

Altri invece le trovano ma le perdono.
Perche' c'e chi scappa quando non riesce a spiegare un'attrazione così forte ma così poco razionale.
E si rifugia in relazioni più tranquille con persone simili ma non uguali a quella che si sforza di rifiutare.