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lunedì 30 giugno 2014
Rowden
A 3 minute video of a cancer patient named Rowden and his girlfriend
Leizel's wedding inside a hospital, hours before he passed away, is
making rounds online.
venerdì 14 dicembre 2012
giovedì 19 luglio 2012
martedì 26 giugno 2012
la regola dei tre anni
"Quando una ragazza mi piace voglio innamorarmene, quando ne sono innamorato voglio andarci a letto, quando ci sono andato a letto voglio vivere con lei in un appartamento ammobiliato, quando vivo con lei in un appartamento ammobiliato, voglio sposarla, quando l’ho sposata incontro un’altra ragazza che mi piace"
mercoledì 14 marzo 2012
lunedì 21 marzo 2011
la tua mano e' mia
Li ho visti in un centro commerciale.
Lui piccolo e stanco che spingeva lei su una carrozzina.
Si sono seduti al bar e hanno preso due cappuccini e lui col cucchiaino imboccava lei e ogni tanto ne beveva un po'.
Erano contenti,sorridevano.
e allora mi sono chiesto cosa c'era dietro a quelle due persone.
come erano arrivati fino li'.
cosa avevano passato,come avevano vissuto,cosa li aveva portati fino li'.
se era davvero amore,o forse solo abitudine,mutua assistenza.
eh un po' di cinismo bilancia il buonismo
poi mi sono detto che forse e' di tutto un po' che alla fine non si capisce bene cos'e',ma quello che conta e' che comunque erano insieme,li'.
e che si vedeva che erano felici.
e che l'abitudine o l'opportunismo non danno felicita'.
Loro erano contenti
E in fondo e' questo che conta.
mi hanno ricordato una poesia di Neruda
T'amo senza sapere come, né quando, né da dove,
t'amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amare altrimenti
t'amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amare altrimenti
che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.
ffff ..si' lo so sono un romanticone
ma in mezzo a tutto questo fango che ci sta sommergendo,queste cose fanno bene.
mercoledì 26 gennaio 2011
lunedì 24 gennaio 2011
mercoledì 8 settembre 2010
mai accontentarsi
la scorsa settimana ho visto una coppia di anziani su un gozzo.rientravano al pontile.
ne ho gia viste altre ma quella era diversa.
normalmente la donna e' a prua da sola e l'uomo a poppa al timone.
loro invece erano insieme a poppa.
erano vicini, si vedeva che c'era qualcosa di speciale.
ma non ce l'ho fatta a fare una foto.
poi sul profilo di Nat ho visto questa foto che ha preso in Indonesia.
rende comunque bene l'idea.
L'originale e' sul profilo di Nat, qui .
mi ha fatto pensare ad una canzone di Fossati.
una delle poche che parla davvero di amore senza le solite pippe sdolcinate all'italiana.
qualche idea me la sono fatta ma non credo che esista un metodo per costruire una relazione cosi'.
una cosa e' vera.
come dice Paolo :
mai accontentarsi.
La costruzione di un amore
spezza le vene delle mani
mescola il sangue col sudore
se te ne rimane
La costruzione di un amore
non ripaga del dolore
è come un altare di sabbia
in riva al mare
ne ho gia viste altre ma quella era diversa.
normalmente la donna e' a prua da sola e l'uomo a poppa al timone.
loro invece erano insieme a poppa.
erano vicini, si vedeva che c'era qualcosa di speciale.
ma non ce l'ho fatta a fare una foto.
poi sul profilo di Nat ho visto questa foto che ha preso in Indonesia.
rende comunque bene l'idea.
mi ha fatto pensare ad una canzone di Fossati.
una delle poche che parla davvero di amore senza le solite pippe sdolcinate all'italiana.
qualche idea me la sono fatta ma non credo che esista un metodo per costruire una relazione cosi'.
una cosa e' vera.
come dice Paolo :
mai accontentarsi.
La costruzione di un amore
spezza le vene delle mani
mescola il sangue col sudore
se te ne rimane
La costruzione di un amore
non ripaga del dolore
è come un altare di sabbia
in riva al mare
sabato 28 agosto 2010
le cose decisive succedono sempre all'improvviso
Nel 1925 Martin Heidegger e Hannah Arendt si conoscono a Marburg,Heidegger ha 36 anni, è sposato, due figli, Hannah Arendt ha 19 anni ed è la sua allieva.
Poco dopo il loro primo incontro,Heidegger le scrive che mai prima nella sua vita, gli era successa una cosa simile.
Ben presto è chiaro – almeno per lui – che la loro storia non può avere un futuro. Apparentemente il motivo è il suo matrimonio, ma leggendo tra le righe delle sue lettere a Hannah, è assai palese che in verità si tratta del suo lavoro.Vuol dire: messo davanti alla scelta tra la realizzazione della sua opera o quella del suo amore, egli sceglie, senza esitare, l’opera.
La loro relazione nasce e muore allo stesso tempo, rimanendo per tutta una vita soltanto un accenno, un sogno che non si realizzerà mai. A Heidegger questa idealizzazione della loro relazione va bene, a Hannah no e sposa nel 1929 Günther Anders, l’allievo meno stimato di Heidegger ; il matrimonio sarà infelice e finirà nel 1937 con il divorzio.
Durante la guerra Hannah,ebrea,scappa negli Stati Uniti.
Nel 1950 cerca di nuovo il contatto con il suo ex-insegnante;una sera di quell'anno avviene a Freiburg il loro primo incontro dopo 25 anni.
Heidegger le manda alcune lettere e fra le altre cose le scrive:"Le cose decisive succedono sempre all’improvviso",e si inventa addirittura poeta. Poesia, fatta come le sue lettere, dei falsi sentimenti di un uomo decisamente non all’altezza dell’amore a lui offerto. La verità è che ha perso l’occasione della sua vita. Ma siccome non può ammetterlo, né davanti a se stesso, né davanti a lei, ha bisogno di parole oscure per mistificare ciò che, senza mezzi termini, è stato il fallimento della sua vita.
Hannah deve aver capito tutto, tanto è vero che dal 1952 al 1967 i contatti fra di loro si fanno sporadici. Non si vedono più e solo negli ultimi anni della loro vita s’avvicinano un’ultima volta.
Il 12. 8.1975, Heidegger e Arendt s’incontrano per l’ultima volta a Freiburg. Quattro mesi dopo Arendt muore d’infarto a New York, Heidegger, 17 anni più vecchio di lei, la segue qualche mese dopo.
sabato 7 agosto 2010
Anima affine
Quella persona con cui c'e stata un' intesa perfetta. subito.quasi senza parlarsi.
la stessa intesa che si ritrova se ci si rivede dopo 10 anni.
Ne esistono poche per ciascuno di noi.
Per alcuni nessuna.
Altri invece le trovano ma le perdono.
Perche' c'e chi scappa quando non riesce a spiegare un'attrazione così forte ma così poco razionale.
E si rifugia in relazioni più tranquille con persone simili ma non uguali a quella che si sforza di rifiutare.
la stessa intesa che si ritrova se ci si rivede dopo 10 anni.
Ne esistono poche per ciascuno di noi.
Per alcuni nessuna.
Altri invece le trovano ma le perdono.
Perche' c'e chi scappa quando non riesce a spiegare un'attrazione così forte ma così poco razionale.
E si rifugia in relazioni più tranquille con persone simili ma non uguali a quella che si sforza di rifiutare.
giovedì 5 agosto 2010
sabato 31 luglio 2010
giuseppe
un po di tempo fa ho letto di questo Giuseppe,originario di un paesino del sud.
Ha lavorato tutta la vita all'estero si e' sposato,aveva figli e nipoti.
ad un certo punto ha deciso di tornare al suo paese d'origine,per sposare una donna che era stata il suo primo amore e che non aveva mai dimenticato.
e cosi' scopri' che lei era vedova da poco .
lei l'ha sposato dicendo che non lo aveva mai dimenticato.(beh normale che poteva dire?)
pare che due persone fra cui c'e' un sentimento molto forte(due innamorati,madre e figlio) sviluppino una sorta di legame mentale che permette di trasmettere inconsapevolmente sensazioni,stati d'animo.
la prova e' stata fatta inserendo due soggetti distanti in una campana di faraday che isola dal mondo esterno.se si induceva in uno dei due una sensazione di paura o di dolore,l'altro la sentiva aumentando battito cardiaco respiro ecc..
Magari Giuseppe ha sentito che era il momento di andarla a cercare
O forse non ce la faceva più a tenersi dentro quel dubbio...
Ha lavorato tutta la vita all'estero si e' sposato,aveva figli e nipoti.
ad un certo punto ha deciso di tornare al suo paese d'origine,per sposare una donna che era stata il suo primo amore e che non aveva mai dimenticato.
e cosi' scopri' che lei era vedova da poco .
lei l'ha sposato dicendo che non lo aveva mai dimenticato.(beh normale che poteva dire?)
pare che due persone fra cui c'e' un sentimento molto forte(due innamorati,madre e figlio) sviluppino una sorta di legame mentale che permette di trasmettere inconsapevolmente sensazioni,stati d'animo.
la prova e' stata fatta inserendo due soggetti distanti in una campana di faraday che isola dal mondo esterno.se si induceva in uno dei due una sensazione di paura o di dolore,l'altro la sentiva aumentando battito cardiaco respiro ecc..
Magari Giuseppe ha sentito che era il momento di andarla a cercare
O forse non ce la faceva più a tenersi dentro quel dubbio...
sabato 24 luglio 2010
Edgar e Edwige
Edgar Morin e' un filosofo francese.
Ha scritto un libro,"Inseparable"dedicato a sua moglie Edwige che e' morta di tumore da poco.
L'aveva conosciuta in America Latina nel 1961 e se ne era innamorato perdutamente ma lei era gia' sposata e con dei figli.
Dopo 17 anni l'ha rivista a Parigi e sono diventati amanti.
Dopo qualche anno l'ha sposata.
Nel libro trasmette la sua impotenza di fronte ad una separazione che ancora non accetta;e il distacco si trasforma in una presenza ancora piu' intensa,muta ma costante,inseparabile.
venerdì 2 luglio 2010
il mio primo giorno di vita
Nessun'altro come lui.Anita Ekberg ha detto cosi' di Gianni Agnelli.
Non aveva mai amato nessuno prima di incontrarlo e non amo' piu' nessun altro dopo.
Mi ha ricordato questa canzone di Bright Eyes.
mercoledì 3 marzo 2010
Fandango
Ieri ho discusso a lungo con un allievo di una certa eta' (sposato e con figli) che mi ha confidato di sentire parecchia nostalgia per una sua ex.
E non e' la prima volta che sento questo discorso.
Persone con relazioni stabili che hanno ancora in testa "quella persona" ,l'amore della vita,che pero' ormai sta con qualcun'altro/a.
Ma non smettono lo stesso di pensare a lei/lui.
E di sperare.
Mi ha ricordato Fandango
Uno dei primi film di Kevin Costner,giovane con tanti capelli e non ancora imbolsito.
Ama ancora lei che pero' ormai si deve sposare con un altro.
Un suo amico(il parruccone).
Allora partono insieme ad altri amici per un ultimo viaggio,alla ricerca di Don,una bottiglia di champagne che anni prima avevano sepolto nel deserto del New Mexico e che si erano ripromessi di andare a disseppellire tutti insieme alla fine dell'universita',prima di diventare "grandi" e perdersi di vista.
Vanno,lo trovano,brindano al passato e al futuro.
Lei si sposa con il parruccone(erano gli anni 80...)
Lui ci prova comunque ma lei ormai e' di un altro.
Allora lui da solo brinda sulla collina mentre le luci del matrimonio si spengono.
Amen.
Ce l'hai fatta piccola,ma non con me.
a tutti noi perdio!
a noi,a Don e ai privilegi della gioventu'!a quello che siamo e a quello che eravamo!
e a quello che saremo.
e a quello che saremo!
matrimonio
brindisi
Sul web ho visto che negli Stati Uniti organizzano dei ritrovi di fans di Fandango con tanto di tour sul set del film e incontri con gli attori(quelli meno importanti perche' Kevin Costner non si fa vedere).
Preoccupante.
lunedì 28 dicembre 2009
sabato 12 settembre 2009
JOHNNY AND JUNE
Sei anni fa da qualche parte ho letto della morte di June Carter Cash.
Era maggio.
Gli articoli parlavano di lei come di una grande artista che aveva mollato tutto rinunciando alla carriera pur di stare con Johnny Cash.
Ne avevo gia' sentito parlare.
Me lo immaginavo come un vecchio countryman rincoglionito.
E le interviste in cui lui diceva che non poteva stare senza di lei.
Ma ho pensato che fosse la solita esagerazione.
Poi a settembre ho letto della morte di Johnny Cash.
Dev'essere stata una storia speciale,la loro.
E mi sono detto che forse valeva la pena conoscere le sue canzoni
La serie American prodotta da Rick Rubin e' quella che preferisco.
Alcune cover sono migliori dell'originale.
Questa le batte tutte.
Johnny Cash e Joe Strummer.
Buonanima anche lui
Era maggio.
Gli articoli parlavano di lei come di una grande artista che aveva mollato tutto rinunciando alla carriera pur di stare con Johnny Cash.
Ne avevo gia' sentito parlare.
Me lo immaginavo come un vecchio countryman rincoglionito.
E le interviste in cui lui diceva che non poteva stare senza di lei.
Ma ho pensato che fosse la solita esagerazione.
Poi a settembre ho letto della morte di Johnny Cash.
Dev'essere stata una storia speciale,la loro.
E mi sono detto che forse valeva la pena conoscere le sue canzoni
La serie American prodotta da Rick Rubin e' quella che preferisco.
Alcune cover sono migliori dell'originale.
Questa le batte tutte.
Johnny Cash e Joe Strummer.
Buonanima anche lui
lunedì 6 luglio 2009
la strada tuonante
Ieri rientravo in treno da Milano.
Alla stazione di Novara si svuota.
Fa caldissimo.
I pensionati sono seduti all'ombra sulle panchine della stazione.
Con il cagnolino salsiccia in braccio che si gode il fresco.
E allora nel vagone sale una coppia.
Avranno fra i 50 e i 60 anni.
Con delle borse.
Si tengono per mano e stanno vicini e non smettono per un momento di guardarsi e parlarsi.
E in quel momento nelle cuffie avevo proprio la loro canzone.
Li guardavo e mi immaginavo lui che ripeteva a lei le parole di Thunder Road.
Sembrava scritta per loro.
Questa e' una bella versione dei Cowboy Junkies con la traduzione.
La porta a rete sbatte ,il vestito di Mary svolazza
Come una visione lei danza sotto la veranda mentre la radio suona
Roy Orbison canta per quelli che si sentono soli
Hey io sono tra quelli e tutto ciò che voglio sei tu
Non rimandarmi a casa
Non posso proprio rivedermici da solo
Non tornare dentro di corsa tesoro, lo sai perché sono qui
Ed è per questo che sei spaventata e pensi che forse non siamo piu’ cosi’ giovani
Dammi un po di fiducia, c'è magia in questa notte
Non sei una bellezza, ma a me vai bene così
Oh e per me va tutto bene così
Puoi nasconderti sotto le coperte
A rimuginare i tuoi dolori
Mettere una croce sui tuoi vecchi amori
Disperdere rose nella pioggia
Sprecare la tua estate pregando inutilmente
Che da queste strade si levi un redentore Bene , io non sono un eroe
Questo lo sanno tutti
E l'unica redenzione che ti posso offrire, ragazza
Sta sotto questo sporco cofano (della macchina)
Con una possibilità di renderlo in qualche modo migliore
Ehi, cos'altro ci rimane da fare
Se non tirare giù il finestrino
E lasciare che il vento spinga
Indietro i tuoi capelli
La notte è tutta per noi
Questa strada a due corsie ci porterà ovunque vogliamo
Abbiamo un'ultima possibilità per avverare i nostri sogni
Per scambiare con delle buone ruote le nostre ali
Salta su
Il Paradiso ci aspetta lungo il percorso
Dai, prendi la mia mano
Stanotte cercheremo di raggiungere la terra promessa
Thunder Road, Thunder Road
Là fuori in attesa come un killer sotto il sole
Ehi, lo so che è tardi ma possiamo farcela se corriamo
Thunder Road, siediti bene e tieniti forte.
Bene, ho preso questa chitarra
E ho imparato a farla parlare
La mia macchina è là dietro
Se sei pronta ad iniziare questo lungo viaggio
Dalla tua veranda al mio sedile anteriore
La portiera è aperta ma la corsa non è gratis
E so che ti senti malinconica
Per le parole che non ti ho detto
Ma stanotte saremo liberi
Tutte le promesse saranno rotte
C'erano spettri negli occhi di tutti i ragazzi che hai lasciato
Adesso tormentano questa polverosa strada di costiera
Nelle carcasse bruciate di vecchie Chevrolet
Gridano forte il tuo nome nella strada di notte
La tua toga universitaria è a pezzi ai loro piedi
E nella fredda solitudine che precede l'alba
Senti i loro motori rombare
Ma quando ti affacci sulla veranda si sono già dileguati
Nel vento, perciò Mary salta dentro
E' una città piena di perdenti
E io me ne sto andando per vincere
Alla stazione di Novara si svuota.
Fa caldissimo.
I pensionati sono seduti all'ombra sulle panchine della stazione.
Con il cagnolino salsiccia in braccio che si gode il fresco.
E allora nel vagone sale una coppia.
Avranno fra i 50 e i 60 anni.
Con delle borse.
Si tengono per mano e stanno vicini e non smettono per un momento di guardarsi e parlarsi.
E in quel momento nelle cuffie avevo proprio la loro canzone.
Li guardavo e mi immaginavo lui che ripeteva a lei le parole di Thunder Road.
Sembrava scritta per loro.
Questa e' una bella versione dei Cowboy Junkies con la traduzione.
La porta a rete sbatte ,il vestito di Mary svolazza
Come una visione lei danza sotto la veranda mentre la radio suona
Roy Orbison canta per quelli che si sentono soli
Hey io sono tra quelli e tutto ciò che voglio sei tu
Non rimandarmi a casa
Non posso proprio rivedermici da solo
Non tornare dentro di corsa tesoro, lo sai perché sono qui
Ed è per questo che sei spaventata e pensi che forse non siamo piu’ cosi’ giovani
Dammi un po di fiducia, c'è magia in questa notte
Non sei una bellezza, ma a me vai bene così
Oh e per me va tutto bene così
Puoi nasconderti sotto le coperte
A rimuginare i tuoi dolori
Mettere una croce sui tuoi vecchi amori
Disperdere rose nella pioggia
Sprecare la tua estate pregando inutilmente
Che da queste strade si levi un redentore Bene , io non sono un eroe
Questo lo sanno tutti
E l'unica redenzione che ti posso offrire, ragazza
Sta sotto questo sporco cofano (della macchina)
Con una possibilità di renderlo in qualche modo migliore
Ehi, cos'altro ci rimane da fare
Se non tirare giù il finestrino
E lasciare che il vento spinga
Indietro i tuoi capelli
La notte è tutta per noi
Questa strada a due corsie ci porterà ovunque vogliamo
Abbiamo un'ultima possibilità per avverare i nostri sogni
Per scambiare con delle buone ruote le nostre ali
Salta su
Il Paradiso ci aspetta lungo il percorso
Dai, prendi la mia mano
Stanotte cercheremo di raggiungere la terra promessa
Thunder Road, Thunder Road
Là fuori in attesa come un killer sotto il sole
Ehi, lo so che è tardi ma possiamo farcela se corriamo
Thunder Road, siediti bene e tieniti forte.
Bene, ho preso questa chitarra
E ho imparato a farla parlare
La mia macchina è là dietro
Se sei pronta ad iniziare questo lungo viaggio
Dalla tua veranda al mio sedile anteriore
La portiera è aperta ma la corsa non è gratis
E so che ti senti malinconica
Per le parole che non ti ho detto
Ma stanotte saremo liberi
Tutte le promesse saranno rotte
C'erano spettri negli occhi di tutti i ragazzi che hai lasciato
Adesso tormentano questa polverosa strada di costiera
Nelle carcasse bruciate di vecchie Chevrolet
Gridano forte il tuo nome nella strada di notte
La tua toga universitaria è a pezzi ai loro piedi
E nella fredda solitudine che precede l'alba
Senti i loro motori rombare
Ma quando ti affacci sulla veranda si sono già dileguati
Nel vento, perciò Mary salta dentro
E' una città piena di perdenti
E io me ne sto andando per vincere
sabato 6 giugno 2009
Non ho mai smesso di pensare a te
Tre estati fa.
giugno 2006
Paolo mi chiama e mi chiede se puo' venire a trovarmi in Sardegna.
E' molto giu'.
Lui e la sua ragazza si sono lasciati(ma chi? lui ha lasciato lei o viceversa?mah..)
Resta un paio di settimane,poi ritorna in agosto.
E' parecchio triste.
Una sera parliamo dell'estate del 2000 ,quando ci siamo conosciuti,sempre qui in Sardegna.
Mi vengono in mente un mucchio di episodi e di persone passate di qui.
Impossibile dimenticare.
E gli chiedo di Marta,la ragazza con cui lui era uscito quell'estate e per cui aveva fatto pazzie.
e lui mi fa"Sai non l'ho piu' vista,ci siamo sentiti via mail,pero' sarebbe bello chiamarla,no?Che dici?"
"dico di farlo"
Cosi' scopre che e' gia' fidanzata con un altro,lavora,adesso vive in citta'..
Quando la vede lei gli dice"Sai,in tutti questi anni non ho mai smesso di pensare a te"
Poco tempo dopo si sposano e questo e' Tobia.
Nato sei mesi fa
Ogni tanto succede.

Giusto ieri sera sono andato a Porto Pollo ,da Rupi.
Mi salutano da lontano,un ragazzo si avvicina e mi fa:
"come va?quest'anno ho portato roba che spacca come mi gridavi l'altr'anno"
li' mi ricordo.e' il deejay.
l'altr'anno aveva messo un pezzo rock.
forse AcDc
"questa roba spacca" gli dicevo
e gli facevo la lingua.
cosi' lui mi fa:
"sentendo questi pezzi ho pensato a te quest'inverno"
Eccalla'
A ognuno il suo.
giugno 2006
Paolo mi chiama e mi chiede se puo' venire a trovarmi in Sardegna.
E' molto giu'.
Lui e la sua ragazza si sono lasciati(ma chi? lui ha lasciato lei o viceversa?mah..)
Resta un paio di settimane,poi ritorna in agosto.
E' parecchio triste.
Una sera parliamo dell'estate del 2000 ,quando ci siamo conosciuti,sempre qui in Sardegna.
Mi vengono in mente un mucchio di episodi e di persone passate di qui.
Impossibile dimenticare.
E gli chiedo di Marta,la ragazza con cui lui era uscito quell'estate e per cui aveva fatto pazzie.
e lui mi fa"Sai non l'ho piu' vista,ci siamo sentiti via mail,pero' sarebbe bello chiamarla,no?Che dici?"
"dico di farlo"
Cosi' scopre che e' gia' fidanzata con un altro,lavora,adesso vive in citta'..
Quando la vede lei gli dice"Sai,in tutti questi anni non ho mai smesso di pensare a te"
Poco tempo dopo si sposano e questo e' Tobia.
Nato sei mesi fa
Ogni tanto succede.

Giusto ieri sera sono andato a Porto Pollo ,da Rupi.
Mi salutano da lontano,un ragazzo si avvicina e mi fa:
"come va?quest'anno ho portato roba che spacca come mi gridavi l'altr'anno"
li' mi ricordo.e' il deejay.
l'altr'anno aveva messo un pezzo rock.
forse AcDc
"questa roba spacca" gli dicevo
e gli facevo la lingua.
cosi' lui mi fa:
"sentendo questi pezzi ho pensato a te quest'inverno"
Eccalla'
A ognuno il suo.
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