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lunedì 24 novembre 2014

Causa effetto


Fed Up documentario sull'alimentazione in sintesi:
Negli ultimi 50 anni si è sostituito il grasso con lo zucchero peggiorando le abitudini alimentari mondiali
Muore più gente per eccesso di cibo che non per malnutrizione
Lo zucchero puro da assuefazione come la cocaina

Le grandi compagnie assicurative comprano azioni delle multinazionali alimentari: vogliono assicurarsi che chi gli da lavoro continui sempre ad operare nei loro interessi

venerdì 30 maggio 2014

lunedì 23 gennaio 2012

Art Spiegelman

Art Spiegelman deve la sua fama principalmente ad un'unica opera, Maus, un romanzo autobiografico in fumetti pubblicato tra il 1973 ed il 1991, dove si narra la storia del padre, Vladek Spiegelman, un ebreo polacco sopravvissuto alla Shoa.
Maus usa la forma di fumetto allegorico,i tedeschi sono gatti, gli ebrei topi, gli americani cani, i polacchi maiali, i francesi rane e i russi orsi,in modo da condensare l'attenzione sull'essenza della narrazione:la tragicita' della Shoa.

Era a Torino giovedi' sera al Circolo Lettori.
Unico appuntamento in Italia.
Adoro Torino.



giovedì 24 novembre 2011

Banksy Guetta e la street art

Banksy fa un film su Thierry Guetta(noto anche come MBW),che doveva farne uno su di lui.
Ad un certo punto si e' reso conto che quel pazzo che lo seguiva ovunque per filmare le sue performances era molto piu' interessante di lui e cosi' e' nato il film.
Ne viene fuori un documentario davvero unico sulla street art.


 

lunedì 28 febbraio 2011

Torino



Art Spiegelman:Be a Nose


Ecco i tre taccuini di Spiegelman, uguali agli originali, in cui l'autore di Maus appunta pensieri e soprattutto schizza immagini e ossessioni senza alcun filtro.
Tutto quello che gli passava per la testa..
Il primo e' quello che si porto' con se' alla Fiera di Francoforte nel 1979 e nel successivo viaggio in Polonia per alcune ricerche per Maus. "Un deposito di disegni casuali" in bianco e nero.
Il secondo, del 2007, è invece un più completo quaderno di schizzi, sempre in bianco e nero, mentre l'ultimo, del 1983, parzialmente a colori, è un vero e completo lavoro di analisi stilistica.
Alcune cose ricordano(o anticipano) Andy Warhol e Andrea Pazienza, Basquiat e Banksy, Dalì e Gauguin.
Perche' "Be a nose"(sii un naso):
"In un caffè beatnik, un aiutocameriere tonto si strugge per diventare un artista in modo da riuscire a rimorchiare qualche ragazza. Prima di diventare un pluriomicida tenta la via della scultura, plasmando disperatamente una massa informe di creta e borbottando
«Sii un naso! Sii un naso!!!»
Ho sempre pensato che questa scena di un «Secchio di Sangue», film horror di Roger Corman del 1959, sia in assoluto la rappresentazione più precisa del mio processo creativo."


Art Spiegelman

lunedì 7 febbraio 2011

Stanze di Mattotti








"Stanze" è il catalogo di una mostra a tema che conclude una ricerca iniziata dall'artista alcuni anni fa. Pastelli colorati, carboncini, acquerelli, chine e pitture acriliche su tela rappresentano tutti, con diverse soluzioni formali e cromatiche, lo stesso motivo della coppia di amanti sospesi nello spazio di una stanza incantata