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mercoledì 27 aprile 2011

30 ottobre 2011 Alicante



Inizia la Volvo Ocean Race 2011 2012
La piu' dura regata in team che ci sia.
Quella in cui conta soprattutto la tecnica,la capacita' di fare andare veloce la barca sempre.
Notte e giorno.
Durante l'ultima edizione e' stato stabilito anche il record di miglia percorse da un monoscafo in 24.
Circa 600.
Significa 25 nodi di media.Pura follia.

Nell'Oceano Indiano ,sotto i 50 di latitudine,Puma,uno dei vor 70,ha ingavonato in un onda.
Un 70 piedi che ingavona a 30 nodi.
Cioe' una barca di 21 metri che entra come un sommergibile in acqua ad una velocita' folle.
La violenza dell'impatto ha strappato un winch dal ponte.
e a causa della forte decelerazione il timoniere e' finito contro la ruota del timone e si e' fratturato due costole.

Si vive in 18 in condizioni disumane al freddo e nell'umido per settimane.

Quando ero a Cape Town nel 2001 era appena arrivata la prima tappa della Vor 01-02,tutte le barche erano sui moli del porto.
Ho provato ad entrare in una.
Ci sono restato pochi minuti
Puzzava in un modo indescrivibile
Ed erano arrivati da qualche giorno...

martedì 9 dicembre 2008

sir peter blake


Il 6 dicembre 2001 Sir Peter Blake uno dei piu' grandi velisti del 20 secolo veniva assassinato in Brasile.
Era lungo il Rio delle Amazzoni e si e' scontrato con due ladri che cercavano di rubargli il gommone della sua imbarcazione.
Questi l'hanno ucciso.
Io ero da quelle parti in quel periodo,fuori dal Brasile,60 miglia fuori dal delta del Rio delle Amazzoni.
Mi ricordo che a quella distanza si sentiva ancora la potenza del fiume,c'era una corrente di 2 nodi che spingeva al largo e l'acqua era torbida.
Eravamo passati distanti perche' sapevamo che c'erano i pirati.

Aveva vinto tutto ,sembrava invincibile.

giovedì 20 novembre 2008

volvo ocean race : i 40 ruggenti

Sono partiti da Cape Town verso l'India.

Sul sito della VOR si puo' seguire la regata in tempo reale.
Come si puo' vedere dalla mappa le barche sono tutte molto vicine.
Hanno scelto di andare piu' larghi e non risalire le coste del Madagascar per fare un GCR ,una rotta ortodromica,la piu' corta perche' segue un arco di cerchio.Dato che passeranno l'equatore dovranno fare una specie di rotta ad esse per fare il percorso piu' breve.
Credo che abbiano scelto di andare cosi' larghi anche per evitare le correnti verso sud che ci sono lungo l'Africa e per prendere la mega depressione che in effetti in questi giorni li ha bastonati.Venti fino a 50 nodi.

Russia team ha fatto una strambata cinese , cioe' una strambata involontaria che inizia dalla parte alta della balumina della randa e si tira dietro tutta la vela.
Eccola.E' impressionante la barca si china quasi a 90 gradi e c'e' acqua in pozzetto!
I Vor 70 sono barche di 21 metri.



Team Puma invece e' entrato in una serie di onde irregolari a 25 nodi e la violeza dell'acqua sul ponte gli ha strappato il pulpito di prua e danneggiato winch e manovre .
Green Dragon ha rotto il boma



Le barche hanno delle velocita' di punta molto elevate ma soprattutto e' impressionante la velocita' media che riescono a tenere:
Usano lo spi anche di notte.



Ecco il percorso che devono seguire.

lunedì 10 novembre 2008

Finalmente soli.La VENDEE GLOBE.

Sono partiti gli Ocean's 30 della Vendee Globe.Giro del mondo in solitario senza scalo.




Anche questi non scherzano.
La sfida e' scendere il piu' a sud possibile per accorciare il tragitto.

Qualcuno un giorno deve aver detto:"dai partiamo dalla spiaggia,giro della boa e ritorno.Vediamo chi arriva prima"
"ah dimenticavo la boa e' l'Antartide"
In effetti di fatto l'Antatide e' un'enorme boa.
Sono 30 gli skipper (17 francesi, sette britannici tra cui due donne, Dee Caffari e Samantha Davies, due svizzeri, uno spagnolo, un austriaco, un canadese e uno statunitense)
In testa c'e' Marc Guillemot - Safran.
Desjoyeax e' gia' rientrato per un guasto elettrico.




giovedì 30 ottobre 2008

Volvo Ocean Race 600 miglia/24 ore

VOLVO OCEAN RACE: CADE LA BARRIERA DELLE 600 MIGLIA IN 24 ORE

Lo yacht svedese Ericsson 4, skipper Torben Grael, in testa alla flotta nella prima tappa della Volvo Ocean Race, il giro del mondo in equipaggio, ha superato se stesso infrangendo il muro delle 600 miglia nelle 24 ore, per la prima volta nella regata. Il nuovo primato è stato stabilito alle 1845 GMT di ieri e sul log fa segnare 602,66 miglia nautiche nelle 24 ore. La velocità media di Ericsson 4 è stata di 25,11 nodi!

Le previsioni per i prossimi giorni dicono che il fronte che porta venti forti favorevoli alla flotta continuerà, e l'unico modo per i concorrenti è affrontarlo lanciandosi alla massima velocità: al contrario una tattica conservativa farebbe rischiare avarie e rotture. Il fronte continuerà fino a circa 500 miglia da Cape Town, e il vento calerà la sera del 31 ottobre. Fino a quel momento possiamo attenderci altri possibili ritocchi a questo record.

La classifica attuale della prima tappa (lunga 6500 miglia) da Alicante a Cape Town:

1. Ericsson 4, Torben Grael, 1411 miglia all'arrivo
2. Puma, Ken Read, -56 miglia dal leader
3. Ericsson 3, Anders Lewander, -147
4. Green Dragon, Ian Walker, -160
5. Telefonica Blue, Bouwe Bekking, -244
6. Telefonica Black, Fernando Echavarri, -290
7. Delta Lloyd, Ger O'Rourke, -395
8. Team Russia, Andreas Hanakamp, -412

stico
il mio record personale e' 222 miglia.
di fronte al Brasile andando verso le Barbados
devo ancora lavorarci su...

Sito della VolvoOceanRace

sabato 11 ottobre 2008

VOLVO OCEAN RACE

Sono partiti.
Li ho incontrati nel 2000 a Cape Town.
Dei pazzi furiosi
Alcuni erano gia' arrivati ed erano in invaso in banchina,altri stavano ancora arrivando.
Li abbiamo incrociati al largo della Namibia qualche giorno dopo.
Credo che fosse l'equipaggio femminile.
Questo e' uno dei cartelli della VOR.
Sono bucati apposta,li'a Capo di Buona Speranza il vento e' cosi'forte che altrimenti li butterebbe giu'.

Il russo


E'quello sulla barca.
E' uno dei numerosi zingari del mare che si trovano un po' ovunque,ma che si concentrano soprattutto a Panama(in genere a Colon sull'atlantico),a Sant'Elena, alle Azzorre e in Polinesia.
Lui l'ho incontrato a Raiatea.Parlava un po' di francese e basta
Avra' avuto almeno 60 anni.
Con quella barca,che non arrivava a 5 mt, si e' fatto:
Mar Nero-Mediterraneo-Atlantico-Stretto di Magellano-Pacifico-Raiatea.
E si stava preparando per la traversata verso la Nuova Zelanda.

lunedì 12 maggio 2008

Olga




Eccola.Olga
L'ho incontrata nel mar dei caraibi il 3 dicembre 2001.
Si' perche' dalla posizione indicata sull'immagine si e' spostata verso sud ovest(cosa rara) e ci ha preso.non in pieno ,per fortuna.Comunque l'anemometro e' andato a fondo scala(60 nodi) e li' e' restato per 12 ore.



Questo e' il cielo che c'era quando e' arrivata.Erano le 17.E' diventato cosi' e poi buio come la notte.

cosa ci tocca fare per mangiare


abbiamo messo in acqua le barche.
ecco come.
drizza genoa bloccata sul gommone che fa sbandare la barca.
dario e manu che spingono.
30 cm d'acqua.
se va bene.