giovedì 24 novembre 2011

Banksy Guetta e la street art

Banksy fa un film su Thierry Guetta(noto anche come MBW),che doveva farne uno su di lui.
Ad un certo punto si e' reso conto che quel pazzo che lo seguiva ovunque per filmare le sue performances era molto piu' interessante di lui e cosi' e' nato il film.
Ne viene fuori un documentario davvero unico sulla street art.


 

mercoledì 26 ottobre 2011

sabato 15 ottobre 2011

sintesi



No non ha anticipato i tempi.
Non ha visto lontano.
in realta' e' sempre stato cosi'.
Si sapeva gia',forse una volta tutto veniva fatto in modo meno palese,adesso non ci si cura neanche di nasconderlo,ma questo perche'(e i politici per primi l'hanno capito),l'importante e' che ce ne sia un po' per tutti.
La frase che spiega bene e'"ma se l'elettorato voleva un uomo probo e onesto mica veniva a votare me!"


Il problema non e' Berlusconi ma un'intera classe politica e chi l'ha votata.


La nostra classe politica e' un campione degli italiani,e' rappresentativa della nostra societa'.
Degli onesti votano degli onesti,non dei ladri,e dei malfattori non votano un onesto,ma un loro simile.









sabato 8 ottobre 2011

ci mancherai da morire!

il 5 ottobre 2011 e' mancato un uomo che ha segnato la vita di tutti noi
avanti anni luce a tutti fra gli anni 70 e gli anni 80 ha avuto la capacita' di vedere il futuro e farlo diventare realta'
un veggente e allo stesso tempo un grande comunicatore ha utilizzato la tecnologia per migliorare la vita di tutti noi
un genio nel suo campo
dal nulla,con perseveranza,contro tutto e tutti,senza laurea ma forte delle sue idee e' riuscito a creare qualcosa di straordinario e invidiato da tutti.
sono immensamente triste
la frase con cui chiuse un celebre discorso in un universita' americana:"non mollate mai fino al fischio finale" e' diventata un po' il motto di tutti noi


addio Giulio Pancaldi inventore di Giochi senza frontiere


Nota:visti alcuni messaggi che ho ricevuto ,mi trovo costretto a specificare che questo post e' ironico.
Spero di non dover scrivere un'altra nota per specificare nei confronti di chi e' ironico. 



con la visionaria ispirazione de La Gabbianella ®

martedì 27 settembre 2011

cocktail cup 2011-i babbi(e mamme) natale



Cocktail cup 2011
I vincitori della categoria cocktail durante la presentazione(?) del loro beverone.
Non so quanto dovranno berne per essere amati,ma sono sulla buona strada.


giovedì 25 agosto 2011

coincidenze

In questi giorni sui giornali si parla dell'insapettata accellerazione della guerra in Libia.

Su Repubblica di ieri:Pronti a sbloccare i depositi di Gheddafi in Europa.Si parla di centinaia di miliardi.

Ma sara' mica arrivato il momento di riscuotere?
petrolio e soldi per gli stati che hanno partecipato e formito armi.


la manovra alternativa

La manovra alternativa di Bersani mi lascia senza parole
la parte comica e' quella sulle liberalizzazioni.Ma non e' lui che ha bloccato il suo slancio liberalizzatore (quando era ministro del governo Prodi)dopo lo sciopero dei tassisti romani.
Sciopero dei tassisti romani,non di tutti i lavoratori italiani...

Quella triste invece e' sull'Ici per gli immobili commerciali della chiesa.
Mi viene difficile capire quali lo sono e quali no.

sabato 25 giugno 2011

non c'e' niente da ridere

mi chiedo perche' Bersani si mostri cosi' contento del risultato delle ultime elezioni amministrative.Il PD ha perso voti.ovunque.
una volta la situazione era triste perche' gli italiani votavano Berlusconi pur di non votare il PD.
ora e' tragica perche' pur dopo aver visto lo schifo del governo Berlusconi gli italiani preferiscono votare Beppe Grillo piuttosto che il PD.

I media dopo i risultati del referendum esaltano il ritorno alla partecipazione politica degli italiani.non ci trovo nulla di esaltante nella ripetizione (almeno nella sostanza) di un referendum a cui gli italiani hanno gia' dato una risposta vent'anni fa.

Quello che mi lascia senza parole della P4 e' che ho gia' dimenticato la P3.Cos'era ?Chi era coinvolto?

martedì 7 giugno 2011

Michel Petrucciani:Body and Soul



Estratto dal documentario su Petrucciani presentato a Cannes.

Michel a 13 anni era già un prodigio in grado di lasciare ogni pubblico e collega di stucco e a 19 si trasferiva a Big Sur, arruolato nel quartetto del sassofonista Charles Lloyd. Esuberante, desideroso di gustare la vita fino all'ultimo, girò instancabilmente il mondo assaporandone i cibi, le droghe e le donne senza freni. Il figlio Alexandre ereditò la sua malattia. Vendette un milione e mezzo di album, suonò per il Papa, sopravvisse (con un certo orgoglio) a Charlie Parker e morì a 36 anni, a New York, per non essersi risparmiato mai nemmeno per sbaglio.









this is indexed

Da This is indexed di Jessica Hagi

vivo o morto?

venerdì 29 aprile 2011

Aisha


Che cosa accade se lasciamo l’Afghanistan.
La foto in copertina di questo numero di Time non lascia dubbi.

Lei e' Aisha, 18 anni, condannata dai talebani per essere scappata dalla famiglia che abusava di lei. La sentenza venne eseguita dagli stessi familiari: il cognato le teneva fermo il capo mentre il marito estraeva un coltello per amputarle naso e orecchie.

Non è accaduto dieci anni fa, scrive il Time, quando i talebani erano al potere in Afghanistan, ma solo l’anno scorso. Ora Aisha vive nascosta in un rifugio per donne maltrattate, segue con ansia gli sviluppi della politica del suo stato ed è terrorizzata dalla possibilità che il governo faccia accordi con i talebani: «Mi hanno fatto questo, come possiamo riconciliarci con loro?»

Si e' vero se si lascia l'Afghanistan la situazione peggiorera'
E credo sia inutile dire che i talebani li hanno portati li' proprio gli americani.
Non serve a risolvere il problema.
Ma trovo aberrante usare il volto di quella ragazzina per difendere una scelta che ha ragioni puramente economiche e che guarda alla difesa dei diritti umani (e all'esportazione della democrazia...sic!) per puro opportunismo.