sabato 26 giugno 2010

lo squalo

in realta' era una innocua verdesca.
lunga circa un metro e mezzo.
non male eh?


martedì 8 giugno 2010

I tangheri

e' il momento del tango.
va molto di moda qui a Porto Pozzo.
ecco ilMichi e Manu impeganti in un tete à tete

venerdì 28 maggio 2010

mi pagano per tenerli qui 2010

il michi che tenta uno dei suoi numeri.
alta scuola

DeCretino Legge

se la pubblicazione delle intercettazioni viola la privacy bisognerebbe punire chi le pubblica.
perche' l'attuale ddl sulle intercettazioni le limita?
non e' lo strumento che e' sbagliato,ma solo eventualmente,l'uso che se ne fa.
o forse no?

e comunque anche limitate,se pubblicate,violeranno sempre la privacy!
seguendo il "ragionamento" dei promotori del ddl,andrebbero eliminate.

il ddl sulle intercettazioni non ha niente a che fare con la privacy
difficile da accettare
a meno che non si passi la notizia fra una partita di calcio e una sfilata di culi e tette.

mercoledì 12 maggio 2010

Courtney

Una misto di Sid Vicious e Lou Reed.
Ci ha messo 5 anni per terminare questo album.
A forza di rehab.




lunedì 10 maggio 2010

il sushi mi ama


Anche se ci ho messo un po' con sto cazzo di Mac a regolare la luminosita' della foto.
Non comprate Mac.
A meno che non siate dei fighetti alternativi.

Vendo il mio.
Contattatemi.

martedì 4 maggio 2010

il solito circo

Anche quest'anno abbiamo attirato un buon numero di persone sulla battigia della spiaggia del Pozzo.
L'occasione,come al solito,la messa a mare degli Stark,i nostri cabinati.
Un nostro pezzo forte.

pescaggio degli Stark circa un metro
profondita' dell'acqua sul punto di posa delle barche 30 cm circa( anche 40 con alta marea)

ecco le foto della posa del primo Stark

A breve il video
Si',perche' c'era anche qualcuno che ci riprendeva.

Ma in compenso anche quest'anno nessuno ha chiamato i carabinieri per farci portare via.


venerdì 30 aprile 2010

chi non ha cervello usa il randello



nel 2009 172 morti nelle carceri italiane

il 50% secondo l'associazione"A buon diritto" dovuto a cause da accertare

72 suicidi

Negli anni ’60, i suicidi in carcere erano 3 volte meno frequenti di oggi, i tentativi di suicidio addirittura 15 volte meno frequenti “e non certamente perché a quell’epoca i detenuti vivessero meglio”. Secondo i dati dell’Osservatorio permanente sulle morti in carcere, di cui fanno parte Radicali italiani, Associazione ‘Il detenuto ignoto’, Associazione Antigone, Associazione ‘A buon diritto, redazione di ‘Radio Carcere’, redazione di Ristretti orizzonti, i morti sarebbero molti meno “se nel carcere – affermano – non fossero rinchiuse decine di migliaia di persone che, ben lontane dall’essere criminali professionali, provengono piuttosto da realtà di emarginazione sociale, da storie decennali di tossicodipendenza, spesso affette da malattie mentali e fisiche gravi, spesso poverissime”.

sabato 24 aprile 2010

Quanto vale la liberta'?

PER I MORTI DELLA RESISTENZA

Qui
Vivono per sempre
Gli occhi che furono chiusi alla luce
Perché tutti
Li avessero aperti
Per sempre
Alla luce
 
Giuseppe Ungaretti (Nuove, 1968-1970)

venerdì 16 aprile 2010

ora anche basta




La Chiesa Cattolica si prende l'8 per mille in base ad una specie di silenzio assenso,ovvero se non decidi di darli a qualcuno se li prendono.
In realta' vengono divisi fra varie confessioni ma le altre rifiutano di prendere soldi che non sono stati espressamente donati a loro mentre la Chiesa Cattolica prende tutto.

Nota:
su 30 milioni di contribuenti solo il 39% ha espresso una scelta e  il 35% a favore della Chiesa Cattolica,ovvero il 65% dei contribuenti non ha donato alla Chiesa Cattolica.

9 miliardi dall' 8 per mille
9 milioni in beneficenza 
il resto...mah

Piuttosto dateli ai valdesi che li spendono tutti in beneficenza.

martedì 13 aprile 2010

Segnaletica stradale

Teste d'uovo

Hanno ragione Gasparri e La Russa.
I loro contatti in quella regione sono in effetti opinabili...
Ed e' vero che e' gia' successo al Pci con le Br e al Msi con i Nar.
Bisogna fare chiarezza sui legami del Pdl con la mafia in Sicilia.

Ho letto un libro sulla destra degli anni 70-80.
Pare che fra i vari leader Gasparri fosse considerato l'intellettuale del gruppo.

venerdì 9 aprile 2010

iChe?iCard?

Bello l'iPad.
Che strano non ha nessuna entrata usb o lettore carte flash.
Chissa' come mai.
Forse perche' in questo modo tutto quello che gli si piazza dentro non puo' che essere acquistato online,magari sull'Apple Store?
La definizione migliore che ho sentito"una carta di credito in formato gigante"
Che pero' fanno pagare parecchio,dato che gli altri ebook costano meno e danno di piu'.


Non c'e' che dire Gates riesce a vendere fuffa a a peso d'oro.


Beh spero che non ci sia ancora qualcuno che crede che Jobs e' il vero artefice di tutto questo...  
Apple e' li con i soldi Microsoft che cosi' ha un concorrente(con una quota del 3% del mercato..), e il garante della concorrenza non gli puo' dire niente.


E noi ci scanniamo per comprare una cosa che ci permetta di spendere piu' soldi online.

sabato 3 aprile 2010

tuo padre

La scorsa settimana ho portato la macchina dal meccanico
L'ha riparata.
Mi ha fatto un po' di sconto perche' parecchio tempo fa mio padre ,quando ancora lavorava,mandava i furgoni dell'azienda in riparazione da lui.

poi prima di darmi le chiavi della macchina mi ha guardato sorridendo e mi fa"tuo padre e' davvero una brava persona,salutamelo"

noi siamo quello che facciamo.
alla fine le parole spariscono e restano i fatti.

lunedì 15 marzo 2010

Della coerenza di Maroni

Si rafforza in me e in ogni leghista la consapevolezza che da Berlusconi bisogna stare alla larga. Sembra una persona perbene, ma chi lo conosce bene si rende conto che questa falsa immagine è basata sull'ipocrisia e sulla bugia. La falsità sistematica come modo di far politica.

Berlusconi ha una grande forza che lo sostiene: la tv. Se fosse un politico qualunque senza Fede e fidi che tutte le sere lo presentano per quello che sembra essere e non per quello che è, il fenomeno Berlusconi si sgonfierebbe in pochissimo tempo. Purtroppo con il sostegno delle tv private sue personali, private di altri e pubbliche, il sistema basato su ciò che appare convince la gente. Questo è il motivo per cui Berlusconi vince.
Tutta la potenza di fuoco di Berlusconi si basa non sui programmi e sugli uomini, ma sulla realtà virtuale di ciò che appare e sulle falsità. E se gli porti via lo strumento con cui può diffondere la sua politica-fiction, è chiaro che si sgonfierebbe immediatamente. È per questo che Berlusconi grida al complotto contro norme assolutamente normali in una democrazia occidentale.

Quando si è parlato di eliminare gli spot elettorali io avevo dichiarato che non solo ero d'accordo, ma era ancora troppo poco. Occorre che questa maggioranza di centrosinistra abbia il coraggio, la capacità, la determinazione di prendere dei provvedimenti che Berlusconi non accetterà. O si fa così o le prossime elezioni saranno elezioni virtuali, si vinceranno in televisione e le vincerà il Cavaliere, non perché è il più bravo e ha la ricetta giusta, ma perché ha le televisioni.

Da una intervista a Roberto Maroni su La Padania, 3 ottobre 1999

il capo del governo

Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbe meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo.
Perchè il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini? Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto. Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto. Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei.
Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt'al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po' ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano. Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare.

testo di Elsa Morante,1945,"Il Capo del Governo", tratto da "Pagine autobiografiche postume",Paragone Letteratura, n.456 del febbraio 1988.

venerdì 12 marzo 2010

La meritocrazia salivare



Leggendo gli articoli de Il Fatto, Il Tempo e altri quotidiani online pare che Berlusconi Minzolini e Innocenzi(agcom agenzia garante delle comunicazioni) si mettano d'accordo sui contenuti dei servizi ,i giornalisti da epurare e i programmi da cancellare.

Nelle intercettazioni che risalirebbero a circa tre mesi fa, legate a un' inchiesta che si occupava di carte di credito e tassi di usura, si leggerebbero, a margine del fascicolo, i nomi di Berlusconi, Innocenzi (membro dell'Agcom) e Minzolini. Tutti, secondo il Fatto, discutono della tv pubblica e delle sue trasmissioni. "La procura, scrive il giornale, ascolta in diretta le pressioni e le lamentele del premier per Annozero. Rivolte al membro dellAgcom Giancarlo Innocenzi". Con inviti molto espliciti a chiudere la tramissione. In un'altra di queste telefonate il presidente del Consiglio si sarebbe lamentato della presenza del direttore di Repubblica Ezio Mauro e di Eugenio Scalfari a un'altra trasmissione da lui odiata, Parla con me, condotta da Serena Dandini.
Sempre secondo il Fatto, Innocenzi avrebbe rassicurato il premier sulla "soluzione" del problema. E visto che per agire contro Annozero l'Agcom deve ricevere degli esposti, lo stesso Innocenzi si sarebbe detto disponibile a mobilitare alcuni suoi funzionari come consulenti sulla materia. Altrettanto clamorose le telefonate di Innocenzi al dg della Rai, Mauro Masi, in cui lamenta le continue pressioni del premier: "Nemmeno nello Zimbabwe", è il commento di Masi.
Disponibilissimo a venire incontro alle esigenze del capo del governo, sulla base delle rivelazioni del Fatto, è il direttore del Tg1 Augusto Minzolini, che si sarebbe detto pronto a intervenire, ad esempio, sul caso Spatuzza: e infatti il giorno dopo in tv arriva il suo editoriale, in cui definisce "bugie" le parole del pentito di mafia.



Minzolini potrebbe anche spiegare il motivo della promozione del giornalista Prignano,autore del servizio calunnia sulla falsa "assoluzione" Mills , a caporedattore dei servizi web.
Prignano arriva da "Libero" ed e' stato assunto per volere di Minzolini,in polemica con tutta la redazione.
subito dopo il servizio e' arrivata la promozione.
Beh certo che questa e' meritocrazia.
Meritocrazia salivare.

giovedì 11 marzo 2010

la mia lista per un panino



C'era tal Poldo Millone che doveva consegnare le liste ma,preso da un irrefrenabile desiderio di farsi un panino,e' uscito dall'ufficio e al ritorno ha trovato il radicale Brutus spalleggiato dal magistrato che non l'ha fatto entrare.
Popeye ha tentato con un decreto legge ma neanche quello ce l'ha fatta.
non avra' preso abbastanza spinaci
percio' il 20 si va in piazza a protestare.
contro il paninaro?
no contro i giudici.

nella storiella manca Olivia ma non sapevo dove metterla.
ce ne sono troppe.

ma davvero c'e' qualcuno che crede che un diritto(il diritto di voto in questo caso) vada difeso a costo di calpestare i diritti degli altri?
tutti sanno che la liberta' finisce dove inizia quella degli altri.
liberta' non e' fare quel che si vuole ma far valere i propri diritti pur rispettando quelli degli altri.

se un gruppo di persone arriva al seggio dopo la chiusura che si fa? si apre per farli votare perche' devono esercitare il loro diritto? e il diritto di tutti gli altri che hanno votato,di far si' che le regole vengano rispettate?

mercoledì 10 marzo 2010

Tragicomico

"Presidente, non esageri. Le potrebbero fare queste domande. E' uscita un'agenzia di Fini. Le ho fatto un'ipotesi di risposta"


L'aspetto piu' evidente nel video e' la difficolta' del Sig B. a fronteggiare delle domande e delle situazioni impreviste e non preconfezionate.
Mancanza assoluta di leadership.
Ma gia' si sapeva.