venerdì 30 aprile 2010
chi non ha cervello usa il randello
nel 2009 172 morti nelle carceri italiane
il 50% secondo l'associazione"A buon diritto" dovuto a cause da accertare
72 suicidi
Negli anni ’60, i suicidi in carcere erano 3 volte meno frequenti di oggi, i tentativi di suicidio addirittura 15 volte meno frequenti “e non certamente perché a quell’epoca i detenuti vivessero meglio”. Secondo i dati dell’Osservatorio permanente sulle morti in carcere, di cui fanno parte Radicali italiani, Associazione ‘Il detenuto ignoto’, Associazione Antigone, Associazione ‘A buon diritto, redazione di ‘Radio Carcere’, redazione di Ristretti orizzonti, i morti sarebbero molti meno “se nel carcere – affermano – non fossero rinchiuse decine di migliaia di persone che, ben lontane dall’essere criminali professionali, provengono piuttosto da realtà di emarginazione sociale, da storie decennali di tossicodipendenza, spesso affette da malattie mentali e fisiche gravi, spesso poverissime”.
sabato 24 aprile 2010
Quanto vale la liberta'?
PER I MORTI DELLA RESISTENZA
Giuseppe Ungaretti (Nuove, 1968-1970)
Qui
Vivono per sempre
Gli occhi che furono chiusi alla luce
Perché tutti
Li avessero aperti
Per sempre
Alla luce
Vivono per sempre
Gli occhi che furono chiusi alla luce
Perché tutti
Li avessero aperti
Per sempre
Alla luce
Giuseppe Ungaretti (Nuove, 1968-1970)
venerdì 16 aprile 2010
ora anche basta
La Chiesa Cattolica si prende l'8 per mille in base ad una specie di silenzio assenso,ovvero se non decidi di darli a qualcuno se li prendono.
In realta' vengono divisi fra varie confessioni ma le altre rifiutano di prendere soldi che non sono stati espressamente donati a loro mentre la Chiesa Cattolica prende tutto.
Nota:
su 30 milioni di contribuenti solo il 39% ha espresso una scelta e il 35% a favore della Chiesa Cattolica,ovvero il 65% dei contribuenti non ha donato alla Chiesa Cattolica.
9 miliardi dall' 8 per mille
9 milioni in beneficenza
il resto...mah
Piuttosto dateli ai valdesi che li spendono tutti in beneficenza.
martedì 13 aprile 2010
Teste d'uovo
Hanno ragione Gasparri e La Russa.
I loro contatti in quella regione sono in effetti opinabili...
Ed e' vero che e' gia' successo al Pci con le Br e al Msi con i Nar.
Bisogna fare chiarezza sui legami del Pdl con la mafia in Sicilia.
Ho letto un libro sulla destra degli anni 70-80.
Pare che fra i vari leader Gasparri fosse considerato l'intellettuale del gruppo.
I loro contatti in quella regione sono in effetti opinabili...
Ed e' vero che e' gia' successo al Pci con le Br e al Msi con i Nar.
Bisogna fare chiarezza sui legami del Pdl con la mafia in Sicilia.
Ho letto un libro sulla destra degli anni 70-80.
Pare che fra i vari leader Gasparri fosse considerato l'intellettuale del gruppo.
venerdì 9 aprile 2010
iChe?iCard?
Bello l'iPad.
Che strano non ha nessuna entrata usb o lettore carte flash.
Chissa' come mai.
Forse perche' in questo modo tutto quello che gli si piazza dentro non puo' che essere acquistato online,magari sull'Apple Store?
La definizione migliore che ho sentito"una carta di credito in formato gigante"
Che pero' fanno pagare parecchio,dato che gli altri ebook costano meno e danno di piu'.
Non c'e' che dire Gates riesce a vendere fuffa a a peso d'oro.
Beh spero che non ci sia ancora qualcuno che crede che Jobs e' il vero artefice di tutto questo...
Apple e' li con i soldi Microsoft che cosi' ha un concorrente(con una quota del 3% del mercato..), e il garante della concorrenza non gli puo' dire niente.
E noi ci scanniamo per comprare una cosa che ci permetta di spendere piu' soldi online.
Che strano non ha nessuna entrata usb o lettore carte flash.
Chissa' come mai.
Forse perche' in questo modo tutto quello che gli si piazza dentro non puo' che essere acquistato online,magari sull'Apple Store?
La definizione migliore che ho sentito"una carta di credito in formato gigante"
Che pero' fanno pagare parecchio,dato che gli altri ebook costano meno e danno di piu'.
Non c'e' che dire Gates riesce a vendere fuffa a a peso d'oro.
Beh spero che non ci sia ancora qualcuno che crede che Jobs e' il vero artefice di tutto questo...
Apple e' li con i soldi Microsoft che cosi' ha un concorrente(con una quota del 3% del mercato..), e il garante della concorrenza non gli puo' dire niente.
E noi ci scanniamo per comprare una cosa che ci permetta di spendere piu' soldi online.
sabato 3 aprile 2010
tuo padre
La scorsa settimana ho portato la macchina dal meccanico
L'ha riparata.
Mi ha fatto un po' di sconto perche' parecchio tempo fa mio padre ,quando ancora lavorava,mandava i furgoni dell'azienda in riparazione da lui.
poi prima di darmi le chiavi della macchina mi ha guardato sorridendo e mi fa"tuo padre e' davvero una brava persona,salutamelo"
noi siamo quello che facciamo.
alla fine le parole spariscono e restano i fatti.
L'ha riparata.
Mi ha fatto un po' di sconto perche' parecchio tempo fa mio padre ,quando ancora lavorava,mandava i furgoni dell'azienda in riparazione da lui.
poi prima di darmi le chiavi della macchina mi ha guardato sorridendo e mi fa"tuo padre e' davvero una brava persona,salutamelo"
noi siamo quello che facciamo.
alla fine le parole spariscono e restano i fatti.
lunedì 15 marzo 2010
Della coerenza di Maroni
Si rafforza in me e in ogni leghista la consapevolezza che da Berlusconi bisogna stare alla larga. Sembra una persona perbene, ma chi lo conosce bene si rende conto che questa falsa immagine è basata sull'ipocrisia e sulla bugia. La falsità sistematica come modo di far politica.
Berlusconi ha una grande forza che lo sostiene: la tv. Se fosse un politico qualunque senza Fede e fidi che tutte le sere lo presentano per quello che sembra essere e non per quello che è, il fenomeno Berlusconi si sgonfierebbe in pochissimo tempo. Purtroppo con il sostegno delle tv private sue personali, private di altri e pubbliche, il sistema basato su ciò che appare convince la gente. Questo è il motivo per cui Berlusconi vince.
Berlusconi ha una grande forza che lo sostiene: la tv. Se fosse un politico qualunque senza Fede e fidi che tutte le sere lo presentano per quello che sembra essere e non per quello che è, il fenomeno Berlusconi si sgonfierebbe in pochissimo tempo. Purtroppo con il sostegno delle tv private sue personali, private di altri e pubbliche, il sistema basato su ciò che appare convince la gente. Questo è il motivo per cui Berlusconi vince.
Tutta la potenza di fuoco di Berlusconi si basa non sui programmi e sugli uomini, ma sulla realtà virtuale di ciò che appare e sulle falsità. E se gli porti via lo strumento con cui può diffondere la sua politica-fiction, è chiaro che si sgonfierebbe immediatamente. È per questo che Berlusconi grida al complotto contro norme assolutamente normali in una democrazia occidentale.
Quando si è parlato di eliminare gli spot elettorali io avevo dichiarato che non solo ero d'accordo, ma era ancora troppo poco. Occorre che questa maggioranza di centrosinistra abbia il coraggio, la capacità, la determinazione di prendere dei provvedimenti che Berlusconi non accetterà. O si fa così o le prossime elezioni saranno elezioni virtuali, si vinceranno in televisione e le vincerà il Cavaliere, non perché è il più bravo e ha la ricetta giusta, ma perché ha le televisioni.
Quando si è parlato di eliminare gli spot elettorali io avevo dichiarato che non solo ero d'accordo, ma era ancora troppo poco. Occorre che questa maggioranza di centrosinistra abbia il coraggio, la capacità, la determinazione di prendere dei provvedimenti che Berlusconi non accetterà. O si fa così o le prossime elezioni saranno elezioni virtuali, si vinceranno in televisione e le vincerà il Cavaliere, non perché è il più bravo e ha la ricetta giusta, ma perché ha le televisioni.
il capo del governo
Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbe meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo.
Perchè il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini? Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto. Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto. Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei.
Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt'al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po' ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano. Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare.
venerdì 12 marzo 2010
La meritocrazia salivare
Leggendo gli articoli de Il Fatto, Il Tempo e altri quotidiani online pare che Berlusconi Minzolini e Innocenzi(agcom agenzia garante delle comunicazioni) si mettano d'accordo sui contenuti dei servizi ,i giornalisti da epurare e i programmi da cancellare.
Nelle intercettazioni che risalirebbero a circa tre mesi fa, legate a un' inchiesta che si occupava di carte di credito e tassi di usura, si leggerebbero, a margine del fascicolo, i nomi di Berlusconi, Innocenzi (membro dell'Agcom) e Minzolini. Tutti, secondo il Fatto, discutono della tv pubblica e delle sue trasmissioni. "La procura, scrive il giornale, ascolta in diretta le pressioni e le lamentele del premier per Annozero. Rivolte al membro dellAgcom Giancarlo Innocenzi". Con inviti molto espliciti a chiudere la tramissione. In un'altra di queste telefonate il presidente del Consiglio si sarebbe lamentato della presenza del direttore di Repubblica Ezio Mauro e di Eugenio Scalfari a un'altra trasmissione da lui odiata, Parla con me, condotta da Serena Dandini.
Sempre secondo il Fatto, Innocenzi avrebbe rassicurato il premier sulla "soluzione" del problema. E visto che per agire contro Annozero l'Agcom deve ricevere degli esposti, lo stesso Innocenzi si sarebbe detto disponibile a mobilitare alcuni suoi funzionari come consulenti sulla materia. Altrettanto clamorose le telefonate di Innocenzi al dg della Rai, Mauro Masi, in cui lamenta le continue pressioni del premier: "Nemmeno nello Zimbabwe", è il commento di Masi.
Disponibilissimo a venire incontro alle esigenze del capo del governo, sulla base delle rivelazioni del Fatto, è il direttore del Tg1 Augusto Minzolini, che si sarebbe detto pronto a intervenire, ad esempio, sul caso Spatuzza: e infatti il giorno dopo in tv arriva il suo editoriale, in cui definisce "bugie" le parole del pentito di mafia.
Minzolini potrebbe anche spiegare il motivo della promozione del giornalista Prignano,autore del servizio calunnia sulla falsa "assoluzione" Mills , a caporedattore dei servizi web.
Prignano arriva da "Libero" ed e' stato assunto per volere di Minzolini,in polemica con tutta la redazione.
subito dopo il servizio e' arrivata la promozione.
Beh certo che questa e' meritocrazia.
Meritocrazia salivare.
giovedì 11 marzo 2010
la mia lista per un panino
C'era tal Poldo Millone che doveva consegnare le liste ma,preso da un irrefrenabile desiderio di farsi un panino,e' uscito dall'ufficio e al ritorno ha trovato il radicale Brutus spalleggiato dal magistrato che non l'ha fatto entrare.
Popeye ha tentato con un decreto legge ma neanche quello ce l'ha fatta.
non avra' preso abbastanza spinaci
percio' il 20 si va in piazza a protestare.
contro il paninaro?
no contro i giudici.
nella storiella manca Olivia ma non sapevo dove metterla.
ce ne sono troppe.
ma davvero c'e' qualcuno che crede che un diritto(il diritto di voto in questo caso) vada difeso a costo di calpestare i diritti degli altri?
tutti sanno che la liberta' finisce dove inizia quella degli altri.
liberta' non e' fare quel che si vuole ma far valere i propri diritti pur rispettando quelli degli altri.
se un gruppo di persone arriva al seggio dopo la chiusura che si fa? si apre per farli votare perche' devono esercitare il loro diritto? e il diritto di tutti gli altri che hanno votato,di far si' che le regole vengano rispettate?
mercoledì 10 marzo 2010
Tragicomico
"Presidente, non esageri. Le potrebbero fare queste domande. E' uscita un'agenzia di Fini. Le ho fatto un'ipotesi di risposta"
L'aspetto piu' evidente nel video e' la difficolta' del Sig B. a fronteggiare delle domande e delle situazioni impreviste e non preconfezionate.
Mancanza assoluta di leadership.
Ma gia' si sapeva.
L'aspetto piu' evidente nel video e' la difficolta' del Sig B. a fronteggiare delle domande e delle situazioni impreviste e non preconfezionate.
Mancanza assoluta di leadership.
Ma gia' si sapeva.
lunedì 8 marzo 2010
Usare la ragione
Ci hanno pensato millenni fa i grandi filosofi greci.
codificare i diversi modi di ragionare.
e mia madre,senza essere una filosofa,quand'ero piccolo me li ha fatti entrare bene in testa.
se prendevo un brutto voto a scuola mi beccavo una punizione.
se provavo anche solo a dire:"eh ma altri hanno fatto peggio"
la punizione raddoppiava.
perche' secondo lei la prendevo in giro.
il problema di cui si discuteva era il mio brutto voto.
un fatto indipendente dagli altri.
Invece questo modo di (s)ragionare tipico dei nostri politici e di chi non vuole davvero affrontare e risolvere un problema,si e' ormai trasmesso a tutta la popolazione.
in ogni discussione ad un certo punto si arriva al "eh beh ma allora te/lui /gli altri hai/ha /hanno fatto peggio"
conclusione"sono tutti uguali"
corollario"si va avanti cosi',non si cambia niente"
codificare i diversi modi di ragionare.
e mia madre,senza essere una filosofa,quand'ero piccolo me li ha fatti entrare bene in testa.
se prendevo un brutto voto a scuola mi beccavo una punizione.
se provavo anche solo a dire:"eh ma altri hanno fatto peggio"
la punizione raddoppiava.
perche' secondo lei la prendevo in giro.
il problema di cui si discuteva era il mio brutto voto.
un fatto indipendente dagli altri.
Invece questo modo di (s)ragionare tipico dei nostri politici e di chi non vuole davvero affrontare e risolvere un problema,si e' ormai trasmesso a tutta la popolazione.
in ogni discussione ad un certo punto si arriva al "eh beh ma allora te/lui /gli altri hai/ha /hanno fatto peggio"
conclusione"sono tutti uguali"
corollario"si va avanti cosi',non si cambia niente"
giovedì 4 marzo 2010
A volte ritornano
« Il nemico è attualmente uno solo, il fascismo. Complice involontario del fascismo è il comunismo. La violenza e la dittatura predicata dall'uno, diviene il pretesto e la giustificazione della violenza e della dittatura in atto dell'altro.»
Giacomo Matteotti
mercoledì 3 marzo 2010
Fandango
Ieri ho discusso a lungo con un allievo di una certa eta' (sposato e con figli) che mi ha confidato di sentire parecchia nostalgia per una sua ex.
E non e' la prima volta che sento questo discorso.
Persone con relazioni stabili che hanno ancora in testa "quella persona" ,l'amore della vita,che pero' ormai sta con qualcun'altro/a.
Ma non smettono lo stesso di pensare a lei/lui.
E di sperare.
Mi ha ricordato Fandango
Uno dei primi film di Kevin Costner,giovane con tanti capelli e non ancora imbolsito.
Ama ancora lei che pero' ormai si deve sposare con un altro.
Un suo amico(il parruccone).
Allora partono insieme ad altri amici per un ultimo viaggio,alla ricerca di Don,una bottiglia di champagne che anni prima avevano sepolto nel deserto del New Mexico e che si erano ripromessi di andare a disseppellire tutti insieme alla fine dell'universita',prima di diventare "grandi" e perdersi di vista.
Vanno,lo trovano,brindano al passato e al futuro.
Lei si sposa con il parruccone(erano gli anni 80...)
Lui ci prova comunque ma lei ormai e' di un altro.
Allora lui da solo brinda sulla collina mentre le luci del matrimonio si spengono.
Amen.
Ce l'hai fatta piccola,ma non con me.
a tutti noi perdio!
a noi,a Don e ai privilegi della gioventu'!a quello che siamo e a quello che eravamo!
e a quello che saremo.
e a quello che saremo!
matrimonio
brindisi
Sul web ho visto che negli Stati Uniti organizzano dei ritrovi di fans di Fandango con tanto di tour sul set del film e incontri con gli attori(quelli meno importanti perche' Kevin Costner non si fa vedere).
Preoccupante.
domenica 28 febbraio 2010
Arcipelaghi Derek Walcott
Alla fine di questa frase, comincerà la pioggia.
All'orlo della pioggia una vela.
Lenta la vela perderà di vista le isole;
in una foschia se ne andrà la fede nei porti
di un'intera razza.
La guerra dei dieci anni è finita.
La chioma di Elena, una nuvola grigia.
Troia, un bianco cumulo di cenere
vicino al gocciolar del mare.
Il gocciolio si tende come le corde di un'arpa.
Un uomo con occhi di nuvola raccoglie la pioggia
e pizzica il primo verso dell'Odissea
martedì 23 febbraio 2010
Nessuna pieta'
Oggi Pisanu,sui principali quotidiani,pontifica contro la corruzione.
Pisanu e' stato iscritto alla P2 ed al momento dello scandalo del Banco Ambrosiano,era legato a Calvi e Carboni,faccendieri iscritti anche loro alla P2.Fu proprio lui a presentare Carboni a Berlusconi.
Fu costretto a dimettersi quando si scopri' che la relazione sullo stato del Banco Ambrosiano(poi fallito) presentata in Parlamento,gliel'aveva scritta Licio Gelli,e che per quel "favore" aveva preso,secondo le testimonianze di Rizzoli,800 milioni di lire.
La P2 e' provato che e' stata da sempre strettamente legata alla mafia,e insieme a Gladio e ai servizi segreti ,coinvolta nelle stragi degli anni 70-80.
lunedì 22 febbraio 2010
Democrazia e feudalesimo.
Il voto popolare non e' un segno di democrazia.
Tanti oligarchi,dittatori despoti sono stati eletti con il voto popolare.
La democrazia nasce da un'idea rivoluzionaria.
Tutti uguali.Tutti sullo stesso piano.
Non ci sono classi e gerarchie.
Tutti hanno gli stessi reali,effettivi diritti e doveri.
Anzi chi governa ha ancora piu' doveri,perche' deve dare l'esempio e rappresenta i cittadini.
Il voto popolare e' legato all'effettivo raggiungimento,da parte dei cittadini,di queste condizioni indispensabili per un vero voto libero.
Se un cittadino non e' libero il suo voto non e' libero.
Se non ho un lavoro e ho una famiglia,voto seguendo i miei ideali o chi mi promette un lavoro(anche saltuario o stagionale,proprio per continuare ad esercitare un potere su di me)?
Ma se il 60% dei votanti e' controllato in questo modo da un despota che mira a tutto tranne che al bene del paese,la restante parte dei cittadini che ha la possibilita' di votare liberamente come potra' mai rimuovere il politico inefficiente?
in Italia quando si parla dei governanti ci si riferisce ancora a "quelli lassu' ".Fra i cittadini l'idea di "tutti sullo stesso piano" non c'e' ancora.
C'e' comunque ancora una marcata deferenza nei confronti dei politici,tipica del rapporto signorotto-sudditi.
Mentre in realta' dovrebbero essere piuttosto loro a stare attenti a quello che fanno e dicono.
Spesso alle mie critiche al governo mi si risponde con"eh pero' lui alla fine e' quello che ci ha dato i posti di lavoro" come se fosse un favore o un'attenuante.
Tipico da feudalesimo.Il signorotto ci da' della terra da coltivare,lasciamo che ci maltratti e faccia quel che vuole.
Come giustificare un padre che malmena il figlio con il fatto che comunque gli da' da mangiare.
Auto blu,guardie del corpo.zone riservate,piu' diritti e meno doveri,impunita',privilegi.
Tutto questo serve a non farci dimenticare che il feudalesimo e' ancora fra noi.
E noi siamo i servi della gleba con smartphone e tv 40 pollici.
Tanti oligarchi,dittatori despoti sono stati eletti con il voto popolare.
La democrazia nasce da un'idea rivoluzionaria.
Tutti uguali.Tutti sullo stesso piano.
Non ci sono classi e gerarchie.
Tutti hanno gli stessi reali,effettivi diritti e doveri.
Anzi chi governa ha ancora piu' doveri,perche' deve dare l'esempio e rappresenta i cittadini.
Il voto popolare e' legato all'effettivo raggiungimento,da parte dei cittadini,di queste condizioni indispensabili per un vero voto libero.
Se un cittadino non e' libero il suo voto non e' libero.
Se non ho un lavoro e ho una famiglia,voto seguendo i miei ideali o chi mi promette un lavoro(anche saltuario o stagionale,proprio per continuare ad esercitare un potere su di me)?
Ma se il 60% dei votanti e' controllato in questo modo da un despota che mira a tutto tranne che al bene del paese,la restante parte dei cittadini che ha la possibilita' di votare liberamente come potra' mai rimuovere il politico inefficiente?
in Italia quando si parla dei governanti ci si riferisce ancora a "quelli lassu' ".Fra i cittadini l'idea di "tutti sullo stesso piano" non c'e' ancora.
C'e' comunque ancora una marcata deferenza nei confronti dei politici,tipica del rapporto signorotto-sudditi.
Mentre in realta' dovrebbero essere piuttosto loro a stare attenti a quello che fanno e dicono.
Spesso alle mie critiche al governo mi si risponde con"eh pero' lui alla fine e' quello che ci ha dato i posti di lavoro" come se fosse un favore o un'attenuante.
Tipico da feudalesimo.Il signorotto ci da' della terra da coltivare,lasciamo che ci maltratti e faccia quel che vuole.
Come giustificare un padre che malmena il figlio con il fatto che comunque gli da' da mangiare.
Auto blu,guardie del corpo.zone riservate,piu' diritti e meno doveri,impunita',privilegi.
Tutto questo serve a non farci dimenticare che il feudalesimo e' ancora fra noi.
E noi siamo i servi della gleba con smartphone e tv 40 pollici.
domenica 21 febbraio 2010
Il fascista di Sanremo
L'hanno rifatto.
Hanno ri-censurato Paolo Rossi.
Qualche piccolo cortigiano fascista l'ha escluso dal Festival;il pezzo che avrebbe dovuto recitare inizialmente era stato accettato ed in seguito via sms cancellato.
Mi chiedo che governo e' quello che ha bisogno di censurare un attore teatrale che recita dei pezzi classici.
In precedenza e' stato censurato per Pericle e Moliere.
Eccoli da Youtube,finche' la legge ce lo permettera'.
A breve anche questo materiale video sparira'.
Siamo cosi' abituati che praticamente nessuno ne ha parlato.
Ha fatto piu' scalpore l'esclusione di Morgan.
mercoledì 17 febbraio 2010
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