sabato 29 agosto 2009
martedì 25 agosto 2009
Sunset in Porto Pollo
giovedì 20 agosto 2009
domenica 16 agosto 2009
Mini Malibu
sabato 8 agosto 2009
Willy DeVille
Era un grande amico di Johnny Thunders cantante e chitarrista dei New York Dolls morto per overdose nel 1991.
Fra gli ultimi album un doppio live acustico a Berlino e un album in studio "Crown Jane Alley" in cui c'e' la cover di Slave to love.
Molto meglio dell'originale.
I media non si scateneranno con articoloni in prima pagina su di lui,la sua eredita',le operazioni chirurgiche,ne' con maratone di video in tv e speciali di sue canzoni alla radio.
Non ci saranno suoi fans che si suicideranno ne' che pagheranno migliaia di dollari per assistere al suo funerale.
Forse e' meglio cosi'.
lunedì 3 agosto 2009
sunset in porto pozzo
Il Negroni il semaforo e la pattuglia
Mi ricordo solo questo di ieri sera.
Effetto Negroni credo.
Ah e mi sono addormentato in macchina.
Ma era ferma.
Mi era gia' successo un paio di mesi fa ,anche li' era ferma.
Ero al semaforo a Tempio ,stavo portando il gommone a riparare.
Il rosso e' particolarmente lungo e mi sono addormentato.
Mi ha svegliato uno che bussava al finestrino.
io gli faccio"eh chi e'?"
E lui.
"e' verde deve partire"ma non era neanche arrabbiato.direi stranito ecco
Manu invece lo ha fermato una pattuglia dei carabinieri al ritorno da Porto Pollo.
Stava correndo a piedi nudi lungo la strada alle 3 del mattino.
Non sapeva piu' come tornare in base dato che non trovava piu' gli altri e aveva il cellulare scarico.
Dunque ha pensato bene di fare jogging verso casa.
Aveva bevuto anche lui parecchi Negroni.
Questi lo hanno visto e gli hanno chiesto i documenti.
Lui gli ha dato la patente.
Forse pensava di essere in macchina.
Devo chiedergli se faceva anche il rumore del motore con la bocca.
lunedì 20 luglio 2009
la mia surf house
lunedì 6 luglio 2009
la strada tuonante
Alla stazione di Novara si svuota.
Fa caldissimo.
I pensionati sono seduti all'ombra sulle panchine della stazione.
Con il cagnolino salsiccia in braccio che si gode il fresco.
E allora nel vagone sale una coppia.
Avranno fra i 50 e i 60 anni.
Con delle borse.
Si tengono per mano e stanno vicini e non smettono per un momento di guardarsi e parlarsi.
E in quel momento nelle cuffie avevo proprio la loro canzone.
Li guardavo e mi immaginavo lui che ripeteva a lei le parole di Thunder Road.
Sembrava scritta per loro.
Questa e' una bella versione dei Cowboy Junkies con la traduzione.
La porta a rete sbatte ,il vestito di Mary svolazza
Come una visione lei danza sotto la veranda mentre la radio suona
Roy Orbison canta per quelli che si sentono soli
Hey io sono tra quelli e tutto ciò che voglio sei tu
Non rimandarmi a casa
Non posso proprio rivedermici da solo
Non tornare dentro di corsa tesoro, lo sai perché sono qui
Ed è per questo che sei spaventata e pensi che forse non siamo piu’ cosi’ giovani
Dammi un po di fiducia, c'è magia in questa notte
Non sei una bellezza, ma a me vai bene così
Oh e per me va tutto bene così
Puoi nasconderti sotto le coperte
A rimuginare i tuoi dolori
Mettere una croce sui tuoi vecchi amori
Disperdere rose nella pioggia
Sprecare la tua estate pregando inutilmente
Che da queste strade si levi un redentore Bene , io non sono un eroe
Questo lo sanno tutti
E l'unica redenzione che ti posso offrire, ragazza
Sta sotto questo sporco cofano (della macchina)
Con una possibilità di renderlo in qualche modo migliore
Ehi, cos'altro ci rimane da fare
Se non tirare giù il finestrino
E lasciare che il vento spinga
Indietro i tuoi capelli
La notte è tutta per noi
Questa strada a due corsie ci porterà ovunque vogliamo
Abbiamo un'ultima possibilità per avverare i nostri sogni
Per scambiare con delle buone ruote le nostre ali
Salta su
Il Paradiso ci aspetta lungo il percorso
Dai, prendi la mia mano
Stanotte cercheremo di raggiungere la terra promessa
Thunder Road, Thunder Road
Là fuori in attesa come un killer sotto il sole
Ehi, lo so che è tardi ma possiamo farcela se corriamo
Thunder Road, siediti bene e tieniti forte.
Bene, ho preso questa chitarra
E ho imparato a farla parlare
La mia macchina è là dietro
Se sei pronta ad iniziare questo lungo viaggio
Dalla tua veranda al mio sedile anteriore
La portiera è aperta ma la corsa non è gratis
E so che ti senti malinconica
Per le parole che non ti ho detto
Ma stanotte saremo liberi
Tutte le promesse saranno rotte
C'erano spettri negli occhi di tutti i ragazzi che hai lasciato
Adesso tormentano questa polverosa strada di costiera
Nelle carcasse bruciate di vecchie Chevrolet
Gridano forte il tuo nome nella strada di notte
La tua toga universitaria è a pezzi ai loro piedi
E nella fredda solitudine che precede l'alba
Senti i loro motori rombare
Ma quando ti affacci sulla veranda si sono già dileguati
Nel vento, perciò Mary salta dentro
E' una città piena di perdenti
E io me ne sto andando per vincere
lunedì 22 giugno 2009
il giorno piu' lungo
mercoledì 10 giugno 2009
Pol il margarita e i marsigliesi
Si stava finendo il terzo margarita quando vedo dei ragazzi piantare delle bandiere sulla spiaggia,montare delle luci sul terrazzo.
leggo
Massilia crew .
sono i marsigliesi.
Cosi' scopriamo che e' un gruppo di francesi e che stanno organizzando una festa per la sera.
sono arrivati in barca.
in effetti nella baia avevo notato un bel numero di barche all'ancora.
25 circa
alle 23 inizia
mi giro verso Pol e mi accorgo di averlo perso.
"allo lallo" diceva.
a tutti quelli nelle vicinanze.
sta per "ah lo sai"
"S'e' fatto tardi" gli dico
e lo porto al Cafe' del Mar,li' vicino.
ordina un margarita ma non hanno tequila.
allora mojito.
il barista gli fa"com'e'? "
"l'ho bevuto ma fa schifo"
"Pol andiamo che e' ora"
arriviamo al Grillo a Palau
li' gli portano una media di margarita.
sembra contento.
"ma fottiti Patu "mi fa
"vabbe' andiamo a casa Pol"
lo porto in base.
e vado alla festa dei marsigliesi
dei pazzi scatenati.
tutti universitari francesi completamente brinati.
si ubriachi
musica e open bar.
questo e' il video
questo e' Pol
.
e' una foto d'archivio
ma era cosi' anche ieri sera.
Pol sta per POLemico
lunedì 8 giugno 2009
Bastardi senza cuore
Blues-rock
Sono riuscito a trovare pochi pezzi.
"The mountain" e "Done got old"
sabato 6 giugno 2009
Non ho mai smesso di pensare a te
giugno 2006
Paolo mi chiama e mi chiede se puo' venire a trovarmi in Sardegna.
E' molto giu'.
Lui e la sua ragazza si sono lasciati(ma chi? lui ha lasciato lei o viceversa?mah..)
Resta un paio di settimane,poi ritorna in agosto.
E' parecchio triste.
Una sera parliamo dell'estate del 2000 ,quando ci siamo conosciuti,sempre qui in Sardegna.
Mi vengono in mente un mucchio di episodi e di persone passate di qui.
Impossibile dimenticare.
E gli chiedo di Marta,la ragazza con cui lui era uscito quell'estate e per cui aveva fatto pazzie.
e lui mi fa"Sai non l'ho piu' vista,ci siamo sentiti via mail,pero' sarebbe bello chiamarla,no?Che dici?"
"dico di farlo"
Cosi' scopre che e' gia' fidanzata con un altro,lavora,adesso vive in citta'..
Quando la vede lei gli dice"Sai,in tutti questi anni non ho mai smesso di pensare a te"
Poco tempo dopo si sposano e questo e' Tobia.
Nato sei mesi fa
Ogni tanto succede.

Giusto ieri sera sono andato a Porto Pollo ,da Rupi.
Mi salutano da lontano,un ragazzo si avvicina e mi fa:
"come va?quest'anno ho portato roba che spacca come mi gridavi l'altr'anno"
li' mi ricordo.e' il deejay.
l'altr'anno aveva messo un pezzo rock.
forse AcDc
"questa roba spacca" gli dicevo
e gli facevo la lingua.
cosi' lui mi fa:
"sentendo questi pezzi ho pensato a te quest'inverno"
Eccalla'
A ognuno il suo.
domenica 31 maggio 2009
pasquale l'infermiere
ma non e' stato cosi' facile.
la mattina al bar ho incontrato il solito avventore ex di LC (Lotta Continua un gruppo della sinistra extraparlamentare dei '70).
Abbiamo discusso degli anni 70 di Brigate Rosse,Potere Operaio.
Alle 8 del mattino.
Poi lui e' uno che grida quando parla...
Cosi' ho preso la macchina e sono andato a far benzina e controllare l'olio.
Per il viaggio.
dal benzinaio mi avvicina uno e mi fa:
"ti conosco"
"scusi?"gli faccio io
"si so chi sei"continua.
"hai fatto male alla mia Angelina"
"eh?"
" si' sei tu farabutto,l'hai fatta soffrire" e se ne va
e io gli dico"ma chi e' lei cosa sta dicendo?"
ma questo sale in macchina e via.
questo e' un distributore grande con tante pompe di benzina self service e la ragazza alla cassa,(a 5 metri da me e con la finestra aperta)parlando nel microfono che trasmette a tutti gli altoparlanti in tutte le pompe fa:
" ma tu la conoscevi la figlia? che le hai fatto?"
"ma scusa"le faccio"puoi almeno evitare di mandare i fatti miei in euro visione a tutta la gente che si sta servendo al tuo distributore?"
"cazzo parlami dalla finestra"
" eppoi non so chi e' "e questo e' vero.
e me ne vado
cosi' arrivo in Sardegna,dopo aver fortunosamente schivato un paio di posti di blocco della polizia vado in un bar su una spiaggia.
entro e non c'e' nessuno tranne uno al tavolo.
aspetto un po' al banco eppoi chiedo al tipo
" ma qui non c'e' nessuno?"
e quello "sono io il barista"
"beh ma scusi che aspettava che me ne andassi?"
" beh ma se lei non mi dice niente , io non la servo"
ho evitato di continuare la discussione.
alla tv c'era un servizio sui rimpatri degli immigranti e gli dico
"eh i libici non sono molto gentili" intendendo che in Libia trattano gli immigrati malissimo
e quello" eh anche i marocchini,tunisini e rumeni portano malattie,puttane,dovrebbero stare tutti a casa loro quegli animali"
"vabbe'..senta quanto le devo per il cappuccio?
e me ne sono andato.
Dopo un inizio del genere ho pensato che non potevo che continuare con qualcosa di veramente trash e in macchina ho messo"Pasquale l'infermiere" "La seconda " e "Avventura con un travestito" di Califano
sabato 23 maggio 2009
domenica 17 maggio 2009
tutto passa?
Parlava del suo primo grande amore che non ha mai dimenticato.
Anche se si e' sposata,ha avuto dei figli,ha continuato a pensarlo.
Mi ha ricordato una mia prozia.
Andavo spesso a trovarla.
Un giorno ero triste perche' mi aveva lasciato la ragazza con cui stavo.
Avevo forse 16 o 17 anni.
e lei allora mi racconto del suo fidanzato,che era aviatore durante la guerra.
me lo descrisse sognante.
sembrava che fosse li' con noi.
"era bellissimo" mi disse.
solo che mori' durante la guerra.
mi ricordo ancora che lei disse"non e'piu' tornato"
e allora le presentarono il suo futuro marito che "era un bravo ragazzo",che "ci teneva a me".
e poi mi disse"sai alla fine tutto passa"
ma si vedeva che non ci credeva.
si sentiva.
Mi ha ricordato La descrizione di un attimo
Ma anche tout s'efface
Ma soprattutto:je n'ai rien oublie' di Aznavour!
ma davvero non avete niente di meglio da fare?
La sede sarà in periferia, all’interno di un grande prefabbricato. Motto: «Per Servirvi e per Proteggervi». La GNI ha a disposizione, in un aeroporto del Novarese, anche un piccolo aereo da ricognizione; il comando di Genova, già operativo, ha anche un reparto di subacquei, ex militari dell’Esercito.
Duemila i volontari. Il presidente è il torinese Maurizio Correnti, manager e alpino in congedo; comandante generale, il tenente colonnello dei carabinieri (riserva) il genovese Augusto Calzetta. In queste ore stanno per essere nominati i capi delle province. Le prime ronde saranno a Torino e Ivrea poi, a seguire, in tutta Italia. Ci sono già duemila adesioni, divise equamente tra Nord e Sud. Ogni volontario si pagherà la divisa (costo inferiore a 200 euro) e gli accessori, che includono anche una grossa torcia elettrica di metallo nero, necessaria per le operazioni notturne. Correnti: «Nessuna nostalgia dello squadrismo nazi-fascista, non siamo nè post-fascisti, nè razzisti. Vogliamo agire in perfetta regola, non abbiamo nulla da nascondere, nè fare concorrenza alle forze dell’ordine».
L’uniforme: pantaloni neri con banda gialla laterale; cappello rigido con visiera nero, kepi nero o kaki «entrambi con aquila Imperiale Romana in alto e sottostante bottoncino tricolore, altresì, ruota solare». Simbolo celtico, pescato dall’universo simbolico del fu nazionalsocialismo? «No. Rappresenta la ruota incandescente», dice Correnti. Poi: camicia kaki con fascia e aquila imperiale romana sul braccio sinistro, bandiera italiana sul braccio destro, il sole nella fascia sul braccio sinistro e, «sull'avambraccio sinistro fascia divisionale con ricamata la scritta individuale dei vari gruppi di appartenenza». Sul petto, sulla destra, scudetto con impresso: «Guardia Nazionale Italiana, Per Servirvi e Per Proteggervi». Infine: giubbotto in pelle nero o giacca a vento «modello sahariana»; cinturone con spallaccio, cravatta, scarponcini e stivali neri. Ogni «milite» avrà la tessera di riconoscimento; placca metallica solo per gli ufficiali.
I mezzi: auto e jeep, imbarcazioni e aerei, dotati dei sistemi di emergenza «visivi e sonori». Colori d'istituto il grigio, il grigio-verde, il nero e il bianco. Negli organici sarebbero presenti altri ex alti ufficiali, sempre dei carabinieri e anche della Guardia di Finanza. Più alcuni ex dirigenti superiori della pubblica sicurezza. Infine tanti altri ex appartenenti alle forze dell’ordine.
Al centro, anche «la storia con particolare riferimento all’ Impero Romano», la «promozione e il coordinamento di iniziative di responsabilizzazione civica, di moralizzazione e di convivenza tra Italiani». In ultimo, protezione civile e costituzione di gruppi sportivi «per promuovere ed attuare le discipline sportive riconosciute dal Coni».
Un bel po' di profili linkati a Forza nuova ,Msi destra nazionale,e altri gruppi di nostalgici fascisti.
Si salutano con Presente! e Camerata.E tirano fuori l'impero romano.
Eh si'.
Io ci metterei anche un po' di storia dei nibelunghi e un po' di Ken il guerriero che ci sta sempre bene.
venerdì 15 maggio 2009
le commesse gemelle
Per un aperitivo.
In realta' ci siamo andati un paio di settimane fa ormai,ma riesco solo adesso a mettere insieme i ricordi frammentati.
Sono mescolati con una serata a La Maddalena.
Avevo la tosse e prendevo dei farmaci che con l'alcool non vanno bene.
Percio' ho pensato che fosse il caso di sospendere i farmaci.
Ero certo che potesse farmi bene qualche bicchiere di vino
Forse abbiamo esagerato
E poi siamo andati da Rupi qualche giorno dopo.
E il tutto mi risulta un po' confuso.
Quella sera c'erano delle ragazze :due gemelle,una commessa di un negozio e una ragazza bionda.
Ho spronato Manu a lanciarsi,dato che erano giorni che voleva uscire la sera.
Pero' credo che approcciarle con "ehi cucciola ,vieni ,vieni" non sia una buona strategia.
Forse va bene coi gattini.
Dunque abbiamo animatamente discusso durante il rientro,anche in base.
Siamo scesi dal pulmino forse parlando a voce un po' troppo alta.
Decisamente.
Infatti il giorno dopo a colazione Dario ci fa:
" ieri sera non smettevate di gridare;ma mi volete spiegare chi sono ste commesse gemelle?"
foto al momento del tramonto con i riflessi rossi in faccia.













